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Tpl, entro il 1° giugno l'invio online dei dati per non perdere i contributi

di Roberta Giuliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Rischiano il blocco dei pagamenti del 2014, le aziende del trasporto pubblico locale che entro il prossimo 1° giugno non invieranno online i dati economici, finanziari e produttivi dei contratti di servizio attivi nel periodo 2012-2014. Con una lettera avviso del 27 aprile 2015, il ministero delle infrastrutture e trasporti ha informato le imprese che è attiva la nuova piattaforma informatica per la rilevazione delle informazioni che sostituisce la vecchia procedura di trasmissione sospesa il 6 marzo scorso con un'altra lettera avviso (si veda l'articolo pubblicato sul Quotidiano degli enti locali e Pa del 9 marzo 2015). Infatti nonostante alcune proroghe, la confusione derivata dall'invio di una grande mole di dati attraverso il prospetto Excel e Pec aveva spinto il ministero a sospendere «immediatamente» la procedura per non compromettere l'erogazione di contributi e corrispettivi e a rinviare l'adempimento al momento dell'avvio della nuova piattaforma.
Dal 18 maggio dunque prenderà il via la nuova struttura informatica per la rilevazione necessaria ai fini della ripartizione del Fondo Tpl 2014: le imprese dovranno rispettare i tempi di trasmissione per scongiurare lo stop ai pagamenti relativi al contratto di trasporto.
La piattaforma, che in questa prima fase riguarderà soltanto le imprese titolari di almeno un contratto di servizio, sarà accessibile dal sito del «Portale dell'automobilista» previa autenticazione attraverso credenziali che saranno inviate alle imprese con la Pec (dal 4 maggio).

I dati sintetici
I dati da trasmettere all'Osservatorio nazionale sono quelli sintetici e non analitici: oltre ad agevolare le imprese, questa semplificazione permetterà di completare l'istruttoria per determinare i costi standard dei servizi e di verificare gli indicatori di efficientamento e razionalizzazione che serviranno a Mit, Mef e Conferenza unificata per la ripartizione delle risorse stanziate nel 2015.
Dalle informazioni su bus e Km alla quantità di passeggeri, addetti e titoli di viaggio passando per l'applicazione del sistema tariffario integrato: sono queste le informazioni sintetiche richieste sulla produzione, mentre i dati economico-finanziari dovranno riguardare corrispettivi, contributi Ccnl e canone utilizzo infrastruttura oltre che i ricavi da traffico e quelli da compensazione per agevolazioni tariffarie.

Tempi e modalità di accesso
Dal 4 maggio le aziende in possesso di numero di matricola e password inviati via Pec dall'Osservatorio potranno autenticarsi e quindi accedere alla piattaforma che le guiderà a: certificare propri dati anagrafici e a verificare le informazioni relative ai contratti stipulati direttamente con gli Enti committenti per il periodo 2012-2014.
Per l'11 maggio è prevista una presentazione della nuova piattaforma: le aziende saranno invitate a partecipare a un incontro a Roma presso la sede del ministero delle Infrastrutture e trasporti di via Caraci, 36.
Dal 18 maggio parte la rilevazione per le annualità 2012, 2013 e 2014: dopo l'inserimento dei dati sintetici riepilogati precedentemente per ogni contratto attivo nell'annualità di riferimento, sarà necessario certificare le informazioni attraverso «un modello unico di certificazione» che dovrà essere scaricato dalla piattaforma per essere compilato, firmato e caricato nuovamente insieme ai documenti di identità dei firmatari.
Il 1° giugno sarà chiusa la rilevazione e dopo questa data la piattaforma informatica non sarà più accessibile.


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