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Scuola, supplenti pagati entro 30 giorni

di Claudio Tucci

I supplenti della scuola, a partire da coloro che firmano incarichi «brevi e saltuari» dovranno essere pagati «entro 30 giorni» (dall'ultimo giorno del mese in cui sono stati impegnati in classe). Raddoppia il compenso dei commissari d'esame del «concorsone» (vengono stanziati 8 milioni di euro aggiuntivi). Il programma «Scuole belle» andrà avanti fino al 30 novembre (tutelando l'occupazione di circa 18mila addetti alle pulizie degli istituti, di cui 12mila ex Lsu). Anche i docenti immessi in ruolo nel 2015/2016 potranno chiedere, per il prossimo anno, l'assegnazione provvisoria interprovinciale sui posti rimasti disponibili e autorizzati (in deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di titolarità, che viene quindi nuovamente "dribblato"). La card da 500 euro per i "consumi culturali" dei neo 18enni è estesa agli stranieri (con permesso di soggiorno valido); e viene introdotto un "bonus" da mille euro per ogni studente con disabilità accolto dagli istituti paritari.
Il governo ha presentato ieri in Senato il maxi-emendamento che riscrive per intero il Dl «ex Lsu», recuperando tutte le numerose modifiche approvate in sede referente. Il provvedimento è stato blindato con la fiducia, che sarà votata questa mattina dall'aula di palazzo Madama.
Tra le ultime novità inserite in commissione Istruzione c'è lo spostamento dal 1° al 15 settembre del termine per effettuare le assunzioni a tempo indeterminato dei professori: le due settimane in più serviranno per non ingolfare gli uffici scolastici alle prese con l'inserimento dei primi 20mila vincitori del «concorsone» (e quindi si vuole evitare che gli Usr ricorrano a straordinari e turni festivi, aumentando le spese). La decorrenza economica degli stipendi dei neo assunti, comunque, seguirà la presa in servizio.
Ancora in tema di «concorsone», accanto al raddoppio dei compensi dei componenti le commissioni d'esame, si prevede anche che se le graduatorie vengono approvate entro il 15 settembre, il triennio di loro validità decorre dal 2016/2017. Si prevede, poi, il totale assorbimento, con la mobilità interregionale volontaria, delle graduatorie di merito per la scuola dell'infanzia del concorso 2012 (sono ancora iscritti 1.732 soggetti); e si precisa, in materia di appalti di pulizia, che nei territori, dove la convenzione Consip è scaduta continuano a trovare applicazione (in via provvisoria) le medesime condizioni tecniche ed economiche già previste in quella scaduta. Dopo il pressing di imprese e atenei viene ridotto il "peso" dei crediti formativi (Cfu) da riconoscere agli studenti Its che si iscrivono all'università. Il valore minimo dei crediti passa, per i percorsi biennali, da 100 a 40 Cfu, corrispondenti a 4/5 esami; per i percorsi triennali da 150 a 62 Cfu, corrispondenti a 6/7 esami (circa un anno di università).
Si interviene, poi, nel calcolo dell'Isee di famiglie che hanno componenti con disabilità, escludendo dalla nozione di reddito disponibile trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, comprese le carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche in ragione della condizione di disabilità.
Novità anche sul fronte università: ripartono le specializzazioni non mediche («si supera il blocco che finora ha impedito a migliaia di giovani laureati veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi di potersi specializzare», ha spiegato la senatrice, Pd, Francesca Puglisi) e arriva la laurea professionalizzante per i periti industriali: appena entrerà a regime diventerà il titolo necessario per accedere alla professione al posto del diploma di perito industriale.


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