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Mobilità dalle Province, tutte le regole per l'opzione

di Gianluca Bertagna

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

È tutto pronto per l'incrocio tra domanda e offerta attraverso il portale della mobilità predisposto per favorire il riassorbimento dei dipendenti in soprannumero degli enti di area vasta e della Croce Rossa Italiana. Dopo la prima fase di popolamento dei dati è giunto il momento di dare concreta risposta ai dipendenti che sono stati dichiarati in soprannumero. Il 15 aprile (si veda Il Quotidiano degli enti locali e della Pa di ieri) sono state infatti diffuse sul Portale della mobilità le istruzioni operative in capo ai lavoratori inseriti negli elenchi predisposti dalla Regioni e dalla Croce rossa italiana. Dal 18 aprile al 18 maggio attraverso alcune fasi, i dipendenti dovranno, in sintesi, provare a trovare collocazione tra i posti offerti dagli enti locali e dalle altre pubbliche amministrazioni.

I passaggi
Il meccanismo non è così immediato. Ecco le tappe principali.
Innanzitutto, ciascun dipendente degli enti di area vasta inserito negli elenchi, dovrà accreditarsi al sistema. A questo punto, dopo eventuale rettifica/integrazione alla propria scheda personale potrà visualizzare l'offerta personale secondo l'ordine di prelazione stabilito dai criteri generali di mobilità individuati all'articolo 7 del Dm del 14 settembre 2015, tenuto conto delle informazioni inserite nella propria scheda individuale:
1) Se il dipendente è comandato e l'amministrazione di comando ha selezionato il profilo del dipendente, la disponibilità sarà presentata al primo posto anche se l'amministrazione di comando è fuori provincia;
2) Se il dipendente appartiene alla polizia provinciale, al secondo posto sarà visualizzata l'offerta degli enti locali per i posti di polizia locale;
3) Se il dipendente alla data del 1° gennaio 2015 svolgeva le funzioni relative alla cura e alla gestione degli Albi provinciali degli autotrasportatori, visualizza al terzo posto i posti messi a disposizione dal ministero dei Trasporti nella provincia, nel Comune capoluogo di regione e su Roma;
4) posti disponibili presso le amministrazioni indicate dal comma 424;
5) posti disponibili presso il Ministero della giustizia;
6) posti disponibili presso le amministrazioni comma 425.
Simili criteri valgono anche per i dipendenti della Croce rossa.

Le scadenze
Entro il 18 maggio, i lavoratori potranno esprimere preferenze rispetto ai posti offerti in relazione alla funzione svolta, all'area funzionale e alla categoria di inquadramento. Possono essere espresse preferenze anche al di fuori delle funzioni svolte, che saranno prese in considerazione nel rispetto dei criteri di mobilità previsti dal decreto. I dipendenti possono esprimere preferenze, oltre che per i posti disponibili presso le amministrazioni aventi sede nel proprio ambito provinciale o metropolitano, anche per quelle aventi sede nel Comune capoluogo della relativa regione e nell'ambito territoriale di Roma Capitale.
In caso di mancata presentazione della domanda, al dipendente sarà data la possibilità di esprimere le proprie preferenze di assegnazione nella seconda fase di pubblicazione dell'offerta di mobilità. Se anche nella seconda fase non viene effettuata alcuna scelta, il lavoratore sarà ricollocato dal dipartimento della Funzione pubblica unilateralmente tenendo conto della vacanza di organico delle amministrazioni di destinazione, fermo restando l'ambito provinciale/metropolitano o, in subordine, l'ambito regionale.
Di certo, i tempi, rispetto a quanto previsto dal Dm del 14 settembre 2015 si allungano.


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