Quesiti  › Personale

Diritto allo studio, il criterio di precedenza

Risposte a cura dell'Aran

LA DOMANDA Nell'ambito della disciplina del diritto allo studio, relativamente al criterio di precedenza previsto dall'articolo 15, comma 4, lett. a), l'espressione "abbiano superato gli esami previsti dai programmi relativi agli anni precedenti" deve intendersi in senso stringente oppure, in alternativa l'ente può valutare i diversi casi e, con decisione motivata, può applicare l'ordine di priorità previsto dal Ccnl anche se non tutti gli esami siano stati superati?

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