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Sicurezza lavoro, tour territoriale di Anmil e Anci - Fassino: «Dignità lavoro passa da sua sicurezza»

di Giuseppe Pellicanò

Anmil e Anci alleate per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della sicurezza sul lavoro: il tutto con un viaggio in sedia a rotelle attraverso l'Italia che toccherà, in 51 giorni, più di 40 città dove si sono verificati gravi infortuni sul lavoro con morti, anche per malattie professionali. È il senso di ‘I tour per la sicurezza sul lavoro", campagna ideata dal presidente della Fondazione Sosteniamoli subito Bruno Galvani che la completerà personalmente partendo da Monfalcone il 28 aprile, giornata mondiale sulla sicurezza sul lavoro. L'iniziativa, organizzata dalla Fondazione con il supporto dell'Anmil e con il patrocinio del Senato e dell'Anci, è stata illustrata in una conferenza stampa presso la sede Anci, con il presidente dell'Associazione Piero Fassino, lo stesso Galvani, Silvana Amati, membro della Commissione per la Tutela e la promozione dei diritti umani e il presidente Anmil Franco Bettoni.
«Ringrazio Anmil per questa iniziativa che è giusta ed opportuna, in considerazione dei dati sulle morti e sugli infortuni sul lavoro ancora molto alti», ha sottolineato Fassino ricordando le statistiche diffuse di recente dall'Inail. «Muoiono ancora troppi uomini e donne, è necessario continuare la battaglia di civiltà per un lavoro sicuro: il lavoro può cambiare nelle sue forme, ma il suo valore e la sua dignità sono radicati sempre soprattutto sulla sua sicurezza», ha aggiunto il presidente Anci.

L'impegno sul territorio
Per questo motivo «bisogna rilanciare il tema della sicurezza investendo soprattutto sui territori. Da parte nostra – ha concluso Fassino – condividiamo il senso del tour di cui ci sentiamo parte. Ogni sindaco e amministrazione comunale coinvolta farà di tutto per organizzare al meglio le singole tappe contribuendo così alla diffusione dei contenuti della campagna informativa».
«Siamo partiti dall'idea semplice di legare episodi ed eventi del recente passato con qualcosa di significativo come un tour in carrozzella, il tutto per non disperderne nel tempo la memoria», ha spiegato Bruno Galvani. Secondo il presidente della Fondazione Sosteniamoli subito, «Dagli anni Ottanta si sono fatti significativi passi in avanti sul terreno della legislazione in materia di infortunistica. Ma il vero problema è che spesso ci si dimentica di osservare le regole scritte nella pratica quotidiana».

L'iniziativa
Da qui la necessità di promuovere un tour informativo che prenderà le mosse proprio da Monfalcone, colpita da una delle più gravi esposizioni all'amianto in ambiente lavorativo a livello europeo, per chiudersi a Roma il 17 giugno. L'iniziativa avrà anche lo scopo di promuovere una raccolta fondi destinata a borse di studio per i figli dei caduti sul lavoro e per la ricerca sulle malattie causate dalla lavorazione dell'amianto. Infine, durante il tour sarà realizzato anche un docufilm sulle diverse tappe territoriali, che sarà utilizzato come strumento di un'ulteriore campagna di sensibilizzazione.
Plaude al tour di sensibilizzazione la senatrice Amati: «Crediamo molto in questa come in tutte le iniziative dell'Anmil. Credo sarà fondamentale il supporto che saprà garantire l'Anci in tutte le tappe territoriali, possibile spunto per ulteriori iniziative», sottolinea la parlamentare.
Infine, il presidente Anmil Bettoni: «Il nostro impegno di sensibilizzazione in questi anni sta ottenendo importanti risultati, ma continueremo fino a raggiungere il risultato finale di non doverci occupare più di alcun infortunio sul lavoro».


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