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Procedimenti disciplinari, contributi per Lsu, incarichi e obblighi Anac

di Gianluca Bertagna

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

La rubrica settimanale con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.

Procedimento disciplinare: serve un apposito ufficio
La Corte di cassazione affronta una delicata questione con riferimento al procedimento disciplinare. Partendo dal principio secondo il quale nel nostro ordinamento, con generale riferimento agli enti pubblici, è fissata la regola della distinzione tra compiti di indirizzo e compiti di gestione, è fondamentale che tutti gli enti provvedano all'istituzione di un ufficio ad hoc per l'irrogazione delle sanzioni disciplinari. La Corte di cassazione civile, sezione lavoro, con la sentenza n. 24731/2015, afferma, infatti, che «Nel pubblico impiego privatizzato tutte le fasi del procedimento disciplinare devono essere svolte esclusivamente dall'ufficio competente per i procedimenti disciplinari, il quale è anche l'organo competente all'irrogazione delle sanzioni disciplinari, ad eccezione del rimprovero verbale e della censura, con la conseguenza che il procedimento instaurato da un soggetto diverso al predetto ufficio è illegittimo e la sanzione è affetta da nullità, risolvendosi in una violazione di norme di legge inderogabili sulla competenza (vedi, per tutte: Cass. 17 giugno 2010, n. 14628; Cass. 25 luglio 2011, n. 16190; Cass. 30 settembre 2009 n. 2098 ed in epoca più risalente Cass. 5 febbraio 2004 n. 2168)». In tale contesto, pertanto, secondo i Giudici, risulta evidente come il procedimento disciplinare per l'irrogazione di un licenziamento, instaurato e gestito dalla giunta, debba dichiararsi illegittimo (e la sanzione affetta da nullità), risolvendosi in una violazione di norme di legge sulla competenza, inderogabili.

Contributo ai Comuni per Lavori socialmente utili
Il ministero del Lavoro, con la nota 22 gennaio 2016, ha comunicato che i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti possono presentare domanda di erogazione del contributo per l'annualità 2016 entro il 30 giugno, qualora ammessi al finanziamento per la stabilizzazione di Lavoratori socialmente utili, ai sensi dell'articolo 1, comma 1156, lettere f) e f-bis), della legge 296/2006. Il modello è disponibile sul sito del ministero, con relativa guida alla compilazione. La nota, ricorda, che i Comuni beneficiari sono esclusivamente quelli identificati nei seguenti decreti:
• Dd 1 aprile 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 5/4/2008), come modificato dal Dd 17 settembre 2014;
• Dd 3 giugno 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 135 del 11/6/2008);
• Dd 16 febbraio 2009 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5/5/2009);
• Dd 1 ottobre 2009 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 19/1/2010).

Obblighi di pubblicazione Anac
L'Anac ha reso noto che nella seduta del 20 gennaio 2016, il Consiglio dell'Autorità ha assunto la delibera n. 43/2016, con la quale, allo scopo di verificare l'effettiva pubblicazione dei dati previsti dalla normativa vigente, l'Autorità ha deciso di richiedere agli organismi indipendenti di valutazione o strutture con funzioni analoghe, istituiti presso gli enti di cui all'articolo 11, commi 1 e 2, lettera a), di attestare al 31 gennaio 2016 l'assolvimento di specifiche categorie di obblighi di pubblicazione. Inoltre, è stato fissato il termine di pubblicazione delle predette attestazioni, nella sezione "Amministrazione trasparente", sotto-sezione di primo livello "Disposizioni generali", sotto-sezione di secondo livello "Attestazioni OIV o di struttura analoga" dell'ente monitorato, entro il 29 febbraio 2016. Allegata alla deliberazione, l'importante griglia contenente i dati da monitorare.

Proroga degli incarichi ex articolo 110 del Tuel
Alla Corte dei conti dell'Abruzzo è stato posto il quesito se il limite definito dall'articolo 110, comma 1, del Dlgs 267/2000 per gli incarichi dirigenziali a tempo determinato (misura non superiore al 30 per cento dei posti istituiti nella dotazione organica della medesima qualifica) sia applicabile anche all'ipotesi di proroga di tali incarichi sino alla scadenza del mandato elettorale del sindaco. La sezione, con la deliberazione n. 4/2016/PAR ricorda innanzitutto che gli incarichi possono riferirsi a posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, a tempo determinato. Dopo un'attenta analisi dell'istituto, i magistrati contabili ritengono che il limite comminato dall'articolo 110 del Tuel, per gli incarichi dirigenziali a tempo determinato (misura non superiore al 30 per cento dei posti istituiti nella dotazione organica della medesima qualifica) sia applicabile nell'ipotesi di proroga di tali incarichi, sino alla scadenza del mandato elettorale del sindaco.


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