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Rimborsi chilometrici, retribuzioni di posizione e previdenza

di Gianluca Bertagna

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

La rubrica settimanale con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.

Reperibilità e rimborso chilometrico
È possibile che a un dipendente in reperibilità sia riconosciuto il rimborso chilometrico nel caso che venga chiamato in servizio? L'Aran, con orientamento applicativo RAL_1791, ricorda che un unico e generico riferimento è contenuto nell'articolo 23, comma 2, del Ccnl del 14 settembre 2000, secondo il quale: «In caso di chiamata l'interessato dovrà raggiungere il posto di lavoro assegnato nell'arco di trenta minuti».
Ad avviso dell'Agenzia, pertanto, sulla base della disciplina contrattuale, spetta al singolo ente la definizione delle regole di dettaglio per la gestione dell'istituto. A tal fine, viene ritenuto che ciascun ente possa predisporre un proprio specifico regolamento o piano "aziendale" nel quale definire le modalità, organizzative ed operative, per la corretta ed efficace applicazione dell'istituto, in coerenza con le finalità dello stesso.
A tal proposito, viene ricordato che, comunque, il rimborso delle spese di viaggio sostenute e l'autorizzazione al dipendente ad avvalersi del mezzo proprio, con connesso rimborso chilometrico, anche con riferimento al trattamento di trasferta (articolo 41 del Ccnl del 14 settembre 2000), sono state sottoposte a rigorose limitazioni con l'articolo 6, comma 12, della legge 122/2010. Infatti, con tale norma, il legislatore ha disposto, sia pure con alcune eccezioni, il venire meno delle disposizioni, anche contrattuali, che prevedevano il rimborso delle spese sostenute dal dipendente autorizzato a servirsi, per la trasferta, del mezzo proprio. Pertanto, per le indicazioni circa la corretta applicazione anzidetto, l'Agenzia rinvia alla circolare n. 36 del 22 ottobre 2010 e alla nota Prot. n. 100169/2012 del ministero dell'Economia e delle Finanze, nonché alla delibera n. 8/CONTR/11 del 2011 delle Sezioni Riunite in sede di controllo della Corte dei Conti.

Retribuzione di posizione e articolo 9, comma 2-bis, del Dl 78/2010
Il Comune di Caponago chiede al ministero dell'Economia e delle Finanze un parere in merito alla corretta applicazione dell'articolo 9, comma 2-bis, del Dl 78/2010, con specifico riferimento alle quote a carico del bilancio dell'ente per il finanziamento del trattamento accessorio delle posizioni organizzative nei Comuni privi di posizioni dirigenziali. Il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato (con nota Protocollo n. 63898 del 10 agosto 2015) ritiene che, come già affermato dalla Sezione delle autonomie della Corte dei conti nella deliberazione n. 26/2014, la norma in esame riguardi tanto le risorse del fondo per la contrattazione integrativa quanto le risorse che, nella peculiare fattispecie prevista dal Ccnl per i Comuni privi di posizioni dirigenziali, sono a carico del bilancio. In considerazione di ciò, la RgS precisa che:
1. nei casi in cui gli incarichi di posizione organizzativa siano rimasti cristallizzati nel numero e nel valore dell'anno 2010, il principio del limite imposto dalla prima parte dell'articolo 9, comma 2-bis, del Dl 78/2010 risulta rispettato;
2. la eventuale cessazione di personale incaricato di posizione organizzativa si traduce altresì - in presenza di mancato reincarico - in un minore onere a carico del bilancio dell'ente e quindi risulta rispettosa della seconda parte dell'articolo citato.

Previdenza - Estratto conto dipendenti pubblici - Invio delle comunicazioni personali
Con messaggio n. 6260 del 9 ottobre 2015, recante «Estratto Conto Dipendenti Pubblici – Invio delle comunicazioni personali al secondo contingente di iscritti alla Cassa Dipendenti Enti Locali a completamento del Lotto1», l'Inps comunica che nell'ambito del progetto per il Consolidamento della banca dati delle posizioni assicurative dei dipendenti pubblici (avviata con la circolare n. 124/2015 «Estratto Conto Dipendenti Pubblici – Invio delle comunicazioni personali a un primo contingente di iscritti alla Cassa Enti Locali»), prosegue la fase di inoltro delle comunicazioni individuali agli iscritti. L'Istituto fa sapere che, completate le attività preventive di sistemazione, con il secondo contingente di invii si conclude la fase di inoltro della comunicazione sulla disponibilità dell'estratto conto agli iscritti e ai rispettivi datori di lavoro compresi nel Lotto 1, come definito con circolare n. 148/2014. Per tutti gli aspetti operativi e procedurali dell'operazione è confermato quanto illustrato con la suddetta circolare n. 124, alla quale viene fatto rinvio, relativamente alle modalità di accesso al servizio estratto conto, alla presentazione delle Rvpa, alle attività delle strutture territoriali e alle modalità di inoltro delle comunicazioni all'utente.


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