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Dl enti locali: Di Primio, accolta la richiesta su assunzioni di educatori e insegnanti

di Giuseppe Pellicanò

«I Comuni possono procedere all'assunzione a tempo indeterminato di educatori ed insegnanti da impiegare negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia dopo aver verificato l'assenza di questi profili professionali presso le amministrazioni situate nelle Regioni di appartenenza». È quanto afferma Umberto Di Primio, sindaco di Chieti e vicepresidente Anci con delega alla Pubblica amministrazione e al personale, riferendosi alle novità introdotte dall'articolo 4, comma 2-bis della legge di conversione del decreto legge 78/2015, che è stata approvata dell'aula della Camera martedì 4 agosto.

«Il ministro Madia ha prontamente risposto alla richiesta dell'Anci di specificare le modalità applicative della disciplina introdotta nel decreto legge Enti locali rispetto al reclutamento di alcuni profili infungibili. Apprezziamo molto la tempestività del riscontro dato alla nostra richiesta, che mette – evidenzia il vice presidente Anci - i Comuni in condizione di dare seguito a questa importante novità normativa, garantendo la continuità dei servizi educativi».

Le indicazioni del ministro accolgono la proposta dell'Anci di individuare una procedura semplificata, per cui i Comuni interessati effettuano una ricognizione presso le Città metropolitane e le Province situate nella propria Regione e possono procedere al reclutamento di detto personale in caso di esito negativo o eventualmente di mancata risposta entro un congruo termine.


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