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Personale: tagli e spending, i Comuni risparmiano più di tutti

di Matteo Valerio

Sono i Comuni gli enti più virtuosi rispetto alla diminuzione del costo del personale. Lo confermano i dati del ministero dell'Economia, rielaborati da Ifel. L'anno di riferimento è il 2013, dato più recente messo a disposizione dal Mef. Ebbene è proprio nei Comuni, rispetto a Province, Regioni e Ministeri, che si registra il costo medio più basso per unità di personale. Se infatti un'unità di personale comunale costa in media all'amministrazione poco più di 37mila euro, lo stesso lavoratore se assunto in Provincia ne costa 41mila, 54mila se lavora in Regione e circa 44mila se lavora in un Ministero. Non solo. I dati aggregati elaborati da Ifel mettono in evidenza il fatto che solo nei Comuni, negli anni tra il 2011 e il 2013, il costo medio del personale si è ridotto in modo costante. Se il dato di partenza del 2011 faceva infatti segnare la cifra di circa 40mila euro, nel 2012 si scendeva a 38mila per attestarsi infine nel 2013, con un ulteriore decremento, a 37mila.

I dati per Province, Regioni e Ministeri
Diverso il discorso per Province, Regioni e Ministeri. Nelle Province il costo medio per unità di personale aumentava tra il 2011 e il 2012 (da 42.200 euro a 42.700), per poi ridursi a 41.700 nel 2013. Anche nelle Regioni l'incremento si è registrato tra il 2011 e il 2012 (da 53 a 56mila euro), per scendere ancora nel 2013 (54mila euro) attestandosi su una soglia comunque superiore a quella del 2011.
Nei Ministeri infine, dove le variazioni registrate sono comunque minime, si passava da 45 a 43mila euro tra il 2011 e il 2012, per arrivare a un aumento nel 2013 fino alla cifra di 43.763 euro. Mentre dunque il costo medio dei dipendenti dei Comuni si riduceva costantemente negli ultimi tre anni analizzabili (più del 6% in meno, dato che arriva al -10% considerando il costo totale del personale e non più la media), tra il 2011 e il 2012 le Province andavano a spendere nel dettaglio 535 euro in più per ogni unità di personale, mentre le Regioni ne spendevano ulteriori 2389. I Ministeri aumentavano il costo per unità di personale, invece, tra il 2012 e il 2013, ed esattamente per una cifra pari a 491 euro.

Primato per i Comuni
Nel complesso, al termine del triennio, i dieci punti percentuali di riduzione della spesa totale per il personale da parte dei Comuni non sono uguagliati né dalle Province (-8,2%), né dalla Regioni (- 0,7%), né dai Ministeri (-6,2%).
I dati forniti dal Mef ed elaborati da Ifel fotografano anche la marcata diminuzione del personale dei Comuni tra il 2007, anno antecedente alla crisi, e il 2013. Se oggi le unità di personale dei Comuni italiani sono complessivamente 426.263, nel 2007 se ne contavano circa 480mila. Una diminuzione insomma dell'11,1%, pari a 53mila unità, frutto dei forti impatti causati dai tagli di spesa e dai blocchi del turn over, ma anche prova di grande capacità di risposta da parte delle amministrazioni comunali.


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