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L'Accordo quadro con un unico operatore economico per lavori di manutenzione nei settori ordinari

di Francesco Demontis

Garantisce alla stazione appaltante quel grado di flessibilità necessaria sia per la conclusione dei successivi contratti applicativi sia per la gestione degli appalti che da essi derivano.

L'accordo quadro è uno strumento preparatorio all'affidamento di uno o più appalti, concluso tra le parti sotto forma di accordo, mediante il quale una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici definiscono le clausole fondamentali relative agli appalti da aggiudicare durante un dato periodo, in particolare per quanto riguarda i prezzi e, se del caso, le quantità previste.
Si tratta di una forma di pactum de modo contrahendi: il contratto normativo stabilisce come verranno stipulati i successivi contratti attuativi (contratti applicativi) riguardanti un determinato bene della vita e lasciano all'individuazione operata da una delle parti la determinazione del se, quando e quantum dell'oggetto del contratto che di volta in volta il contraente-appaltatore dovrà corrispondere.
Le parti del contratto normativo decidono in anticipo le condizioni in base alle quali attueranno le future acquisizioni ovvero delineano un accordo che costituisce un 'programma' per la stipulazione di successivi contratti applicativi ovvero ancora stabiliscono nell'accordo normativo le caratteristiche imprescindibili dell'oggetto dei successivi contratti applicativi, quali per esempio le specifiche tecniche, i tempi di consegna, la tipologia delle lavorazioni, la loro qualità, e così via.


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