Home  › Fisco e contabilità

L'insediamento del revisore al primo incarico e la documentazione da acquisire

di Maria Carla Manca (*) - Rubrica a cura di ANCREL

L'Organo di Revisione entra in carica dalla data di esecutività della delibera o di immediata esecutività della stessa (articolo 235 comma 1 del Tuel). All'atto dell'insediamento, è importante e determinante acquisire la documentazione atta allo svolgimento delle operazioni di revisione. Lo statuto e il regolamento di contabilità dell'ente diventano lo strumento su cui poggiare le attività, nonché suggerimento all'ente da parte dello stesso Organo per apportare variazioni in relazione alla normativa vigente e ai principi di vigilanza e controllo.

La documentazione
La documentazione da acquisire è la seguente:
• lo statuto e il regolamento di contabilità dell'Ente;
• il regolamento sul sistema dei controlli interni – articolo 147 e seguenti Tuel modificato dal Dl n. 174/2012 convertito con la legge n. 213/2012;
• l'ultimo questionario trasmesso alla Corte dei conti su Bilancio e Rendiconto;
• il Bilancio di previsione e le sue variazioni;
• gli ultimi due rendiconti;
• eventuali istruttorie della Corte dei conti;
• i verbali del precedente Organo di Revisione;
• la verifica nella Banca dati Bdap sui bilanci delle società partecipate.

Gli ambiti di attenzione
Di seguito si evidenziano gli ambiti di attenzione sulla documentazione acquisita.
a) Il regolamento sul sistema dei controlli interni. La sua applicazione è volta a garantire il controllo di regolarità amministrativa e contabile, la legittimità, la regolarità e la correttezza amministrativa. I diversi soggetti coinvolti al controllo interno sono identificati nel: Segretario comunale che può avvalersi di dipendenti appositamente individuati, del Responsabile del Servizio Finanziario, dei Responsabili dei Servizi e del Controllo di Gestione, del Revisore dei conti e dell'Organismo indipendente di valutazione «O.I.V.»;
b) L'ultimo questionario trasmesso alla Corte dei conti relativamente al Bilancio e Rendiconto, assume elemento portante per le prime attività di revisione. Nello specifico i dati acquisiti dal Sistema Siquel sottoscritti dal Revisore, nonché incrociati con le altre banche dati, rappresentano la base su alcuni indicatori d'impatto su cui effettuare le verifiche settoriali. Altresì l'attenzione deve focalizzarsi sulla chiusura dell'istruttoria (comunicazione da acquisire agli atti nelle prime verifiche del Revisore).
c) Il Bilancio di Previsione e le sue variazioni, determinano lo status attuale dell'ente su cui effettuare il campionamento per i controlli, nonché strumento per le successive variazioni di bilancio su cui esprimere il parere.
d) Gli ultimi due Rendiconti, rappresentano uno strumento di rilevante importanza per quanto attiene ogni singolo residuo attivo e passivo, nonché per il risultato d'amministrazione a cui potrà derivarne l'applicazione.
e) Eventuali istruttorie della Corte dei conti, quale presupposto di verifica e successiva attenzione per i “rilievi” comunicati, che talvolta potrebbero compromettere l'equilibrio dell'Ente e addivenire a situazioni di pre-dissesto o dissesto.
f) Verbali del precedente Organo di Revisione, quale supporto di pre-controllo per acquisire elementi di criticità già rilevate e/o trasmesse alla Corte dei conti.

Il verbale di riunione del primo insediamento
Il verbale di riunione del primo insediamento, contiene gli elementi essenziali e determinanti sui cui poggiare le successive verifiche attraverso un cronoprogramma dei lavori. Nello specifico, la bozza è rappresentata dal verbalizzare l'acquisizione documentale per farne parte integrante dello stesso, dai principi di vigilanza e controllo, nonché dal cronoprogramma dei lavori per l'anno suddiviso in semestri.

IL FAC SIMILE DI VERBALE DI PRIMO INSEDIAMENTO

(*) Presidente Ancrel Oristano


© RIPRODUZIONE RISERVATA