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Enti locali alle prese con la nota integrativa nel bilancio di previsione

di Ilaria Nesi (*) - Rubrica a cura di Anutel

Con l'approssimarsi dell'approvazione del bilancio di previsione 2018-2020, molti responsabili dei servizi finanziari degli enti locali sono alle prese con la stesura della nota integrativa. La nota integrativa è un documento allegato al bilancio di previsione che ha la funzione di spiegare ed esaminare dettagliatamente il documento contabile.

Il documento
La nota integrativa è un documento di estrema importanza data la sua finalità illustrativa ed informativa, nell'ambito del processo di programmazione dell'ente. La nota integrativa è un documento sostanziale del bilancio di previsione e richiede un'attenzione particolare nella sua redazione. Questo documento, in base alla previsione del comma 5 dell'articolo 11 del Dlgs 118/2011, deve quantomeno riportare i criteri di valutazione adottati dall'ente, con particolare riferimento alle passività potenziali e al fondo crediti di dubbia esigibilità, l'elenco delle quote accantonate e vincolate del risultato di amministrazione presunto, l'elenco delle quote vincolate utilizzate nel bilancio, l'elenco degli interventi di investimento programmati finanziati dal debito e con le risorse disponibili, l'elenco delle principali garanzie prestate dall'ente, gli oneri e gli impegni finanziari stimati in bilancio per contratti derivati, l'elenco di enti ed organismi strumentali, l'elenco delle partecipazioni possedute ed altre informazioni che aiutino ad interpretare le previsioni di bilancio..

Bilanci armonizzati
Con l'introduzione del decreto Legislativo 118/2011, il bilancio di previsione negli enti locali è stato articolato, nella parte spesa, in missioni e programmi, per rendere maggiormente evidente dal prospetto contabile la destinazione delle risorse in termini della loro finalità. Di conseguenza, anche la nota integrativa, tenendo conto della nuova struttura del bilancio, è correlata a ciascun programma di spesa. Nella nota integrativa vengono illustrate le azioni del bilancio, individuando le finalità della spesa, con riguardo alle attività svolte e ai servizi erogati o alle categorie di destinatari. In tal senso la nota integrativa al bilancio di previsione dovrebbe favorire una rappresentazione più chiara delle finalità della spesa e degli interventi finanziati. Si ritiene di fondamentale importanza redigere con attenzione la nota integrativa, in quanto la stessa, corredata con il Dup (Documento unico di programmazione), sancisce ed illustra gli obiettivi dell'ente locale, non solo in termini monetari ma anche in termini di azioni e di programmi attuativi.

(*) Componente Comitato Regionale Anutel Lombardia


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