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Split payment, partecipate e revisione straordinaria

di Ilaria Nesi (*) - Rubrica a cura di Anutel

Con il comunicato pubblicato il 4 agosto 2017 sul sito del ministero dell'Economia e delle Finanze-Dipartimento delle Finanze è approdata la quarta rettifica agli elenchi delle società pubbliche tenute all'applicazione dello «split payment», ai sensi dell'articolo 17-ter del Dpr 633/1972, come modificato dall'articolo 1 del Dl 50/2017. La versione precedente degli Elenchi, pubblicata lo scorso 26 luglio 2017 e presentata come definitiva, teneva solo delle richieste di inclusione/esclusione giunte a seguito della pubblicazione del Dm Mef 13 luglio 2017, con il quale è stato corretto il perimetro applicativo dello split precedentemente delineato dal Dm 27 giugno 2017.
Le nuove rettifiche apportate a 2 dei 4 Elenchi diffusi dal ministero dell'Economia e delle Finanze, scaturiscono da indicazioni pervenute oltre la scadenza, rispetto al brevissimo asse di tempo che era stato ammesso (14-19 luglio 2017, prima dell'avvenuta pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale n. 171 del 24 luglio 2017).
Le modifiche riguardano l'Elenco definitivo delle Società controllate di diritto dalle Regioni, Province, Città metropolitane, Enti Locali, Unioni di Comuni e delle Società controllate. È invece rimasto invariato l'Elenco definitivo delle Società controllate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai ministeri e delle Società controllate e quello delle Società quotate inserite nell'indice Ftse Mib della Borsa italiana.

Partecipate
In riferimento invece alla revisione straordinaria delle partecipate, la sezione delle Autonomie della Corte dei conti ha approvato, con la deliberazione n. 19/2017, le Linee di indirizzo per la revisione straordinaria delle partecipazioni di cui all'articolo 24 del Dlgs 175/16 con l'annesso «Modello standard di atto di ricognizione e relativi esiti». Il modello standard è stato redatto al fine di migliorare il corretto adempimento, da parte delle amministrazioni monitorate dalle sezioni regionali di controllo della giustizia contabile, Il documento dovrà essere allegato alla deliberazione di Consiglio comunale. Gli enti locali sono tenuti alla comunicazione degli esiti della revisione straordinaria al Dipartimento del Tesoro del ministero dell'Economia e delle Finanze mediante il portale «Partecipazioni», dal quale si accede dal «Portale Tesoro» (https://portaletesoro.mef.gov.it). Viene evidenziato l'obbligo che gli enti locali debbano provvedere alla ricognizione delle partecipazioni detenute, alla data del 23 settembre 2016. Al fine di individuare le partecipazioni che devono essere alienate o che devono essere oggetto delle misure di razionalizzazione di cui all'articolo 20, commi 1 e 2, è chiarito che la ricognizione deve comprenderle tutte senza distinzione, incluse anche quelle di minima entità e finanche le partecipazioni in società «quotate». Si ritiene di fondamentale importanza la verifica delle partecipazioni del proprio ente locale e la presa visione del modello standard da allegare alla deliberazione di Consiglio comunale, di prossima approvazione.

(*) Componente Comitato regionale Anutel Lombardia


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