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Tempi e modalità di approvazione del nuovo bilancio consolidato degli enti locali

di Elena Brunetto (*) - Rubrica a cura di Anutel

L'articolo 151 del Dlgs 267/2000 individua nel 30 settembre dell'esercizio successivo, il termine ultimo per l'approvazione del bilancio consolidato da parte degli enti locali.
Si tratta dell'ultimo importante tassello che viene a completare, almeno per gli enti con popolazione superiore ai 5mila abitanti, l'applicazione a regime della riforma dell'ordinamento contabile introdotta dal Dlgs 118/2011 come modificato dal Dlgs 126/2014.

Presupposti e tempi del consolidamento
Secondo l'articolo 223-bis del Tuel infatti «...Il bilancio consolidato è redatto secondo lo schema previsto dall'allegato n. 11 del decreto legislativo 23 giugno 2011. n. 118, e successive modificazioni. Gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti possono non predisporre il bilancio consolidato fino all'esercizio 2017.». Appare evidente che la proroga al bilancio 2017 (da approvarsi pertanto entro il 30 settembre 2018) concessa agli enti di minori dimensioni sia definita dalla suddetta norma come una facoltà che tali enti dovrebbero aver esercitato attraverso uno specifico atto consiliare deliberativo.
Di conseguenza, tutti gli enti con popolazione superiore ai 5mila abitanti e gli enti con popolazione inferiore che non si sono avvalsi della suddetta facoltà, dovranno sottoporre all'approvazione dei propri Consigli comunali il nuovo documento contabile entro il prossimo mese di settembre.
Il termine appare notevolmente stringente, anche in considerazione della proroga concessa dall'articolo 18, comma 3-quater, del Dl 50/2017 come convertito dalla legge 96/2017, per l'approvazione del conto economico e dello stato patrimoniale al 31 luglio 2017.
Il principio contabile allegato 4/4 relativo al bilancio consolidato, al punto 3.02 stabilisce che entro 10 giorni dall'approvazione (e in ogni caso entro il 20 di agosto dell'anno successivo) i soggetti rientranti nell'area di consolidamento debbano provvedere a trasmettere all'ente i bilanci d'esercizio e la documentazione integrativa necessaria prevedendo inoltre, nel caso gli stessi non siano ancora stati approvati, la trasmissione entro il medesimo termine del 20 agosto dei dati di pre-consuntivo o copia del bilancio predisposto ai fini dell'approvazione. Occorre inoltre ricordare che l'articolo 239 del Tuel attribuisce ai revisori dei conti l'obbligo di rilascio di specifica relazione sulla deliberazione consiliare di approvazione del bilancio consolidato e sullo schema del bilancio consolidato medesimo, da rilasciare entro un termine previsto dal regolamento di contabilità e comunque non inferiore a 20 giorni, decorrente dalla trasmissione della proposta approvata dall'organo esecutivo.

Il quadro dei termini
Riepilogando i suddetti termini avremo:
• 31 luglio 2017: approvazione conto economico e conto del patrimonio dell'ente,
• 20 agosto 2017: termine ultimo per l'invio dei dati da parte degli organismi rientranti nel periodo di consolidamento,
• 31 agosto 2017 (stimato): termine per l'approvazione da parte dalla Giunta dello schema di rendiconto, al fine di consentire l'invio ai revisori e l'acquisizione della prescritta relazione,
• 20 settembre 2017 (stimato): termine per il rilascio da parte dei revisori della suddetta relazione,
• 30 settembre 2017: termine per l'approvazione del bilancio consolidato,
• 30 ottobre 2017: termine invio dati alla Bdpa.

L’adempimento in tempi stretti
Se si rilevano i tempi per l'esame dei documenti da parte delle apposite Commissioni consiliari e quelli necessari alla convocazione dei Consigli comunali, il rispetto del termine del 30 settembre 2017 appare assai difficoltoso, considerando altresì che gli enti si troveranno a cimentarsi per la prima volta nella predisposizione del nuovo documento contabile, per altro ostico per chi ha sempre applicato la contabilità finanziaria, avendo a disposizione circa 10 giorni di tempo, a cavallo tra ferragosto e i primissimi giorni di settembre, spesso senza alcun supporto informatico, appurato che pochissime software-house sul territorio nazionale hanno già adeguato le procedure in vista di tale adempimento. Occorre inoltre sottolineare che la mancanza di strumenti informatici adeguati determina altresì per gli enti notevoli problematiche nella predisposizione corretta dei flussi di invio alla Banca dati unitaria delle amministrazioni pubbliche.
L'articolo 9, comma 1-quinquies, del Dl 113/2016 convertito nella legge 160/2016 dispone che «in caso di mancato rispetto dei termini previsti per l'approvazione dei bilanci di previsione, dei rendiconti e del bilancio consolidato e del termine di trenta giorni dalla loro approvazione per l'invio dei relativi dati alla banca dati delle amministrazioni pubbliche di cui all'art.13 della Legge 31 dicembre 2009 n.196, compresi i dati aggregati per voce del piano dei conti integrato, gli Enti territoriali, ferma restando per gli Enti locali che non rispettano i termini per l'approvazione dei bilanci di previsione e dei rendiconti la procedura prevista dall'art.141 del Testo Unico di cui al D.Lgs.18 agosto 2000 n.267, non possono procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto, fino a quando non abbiano adempiuto. È fatto altresì divieto di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della disposizione del precedente periodo.». Dalla lettura letterale della norma appare pertanto chiaro che la mancata approvazione del bilancio consolidato non comporta l'avvio della procedura di cui all'articolo 141 del Tuel, ma determina esclusivamente il blocco alle assunzioni di personale.

Problematiche aperte
Alla luce della tempistica sopra evidenziata, sarebbe quindi auspicabile, considerate le notevoli difficoltà che gli enti stanno riscontrando e il brevissimo tempo a disposizione, un rinvio anche minimo del termine del 30 settembre 2017, al fine di evitare che il bilancio consolidato diventi un mero adempimento contabile/normativo consentendo allo stesso di assumere, fin da subito, il ruolo di importante strumento di controllo e di reporting del gruppo amministrazione pubblica locale.

(*) Componente Osservatorio tecnico Anutel - Docente Anutel


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