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Come aderire a PagoPA per effettuare le transazioni elettroniche

di Ilaria Nesi (*) - Rubrica a cura di Anutel

Una nuova frontiera informatica sta per impattare nella pubblica amministrazione. A breve ogni Ente Locale dovrà aderire a pagoPA, un sistema di strumenti che ha il fine di certificare e rendere tracciabili tutti i flussi di pagamento verso le pubbliche amministrazioni.
Gli strumenti per realizzare questa nuova frontiera digitale sono stati definiti dall'Agenzia per l'Italia Digitale, di concerto con la Pubblica Amministrazione, le banche, le poste e altri istituti di pagamento aderenti all'iniziativa.
Attraverso pagoPA si garantisce a privati e aziende:
• sicurezza e affidabilità nei pagamenti;
• semplicità e flessibilità nella scelta delle modalità di pagamento;
• trasparenza nei costi di commissione.
Il sistema pagoPA consente alle pubbliche amministrazioni:
• certezza e automazione nella riscossione degli incassi;
• riduzione dei costi e standardizzazione dei processi interni;

• semplificazione e digitalizzazione dei servizi.
Le pubbliche amministrazioni, nonché le società a controllo pubblico sono tenute ad aderire al sistema pagoPA (articolo 15, comma 5-bis, del Dl 179/2012).

La procedura
Per aderire al sistema pagoPA gli enti creditori di ogni classificazione devono necessariamente utilizzare il nuovo portale delle adesioni (PdA) predisposto da AgID.
I nuovi enti creditori aderenti, al primo accesso al PdA dovranno designare il proprio referente dei pagamenti, il quale, al completamento del processo di designazione, riceverà all'indirizzo di posta elettronica indicato una comunicazione contenente le credenziali nominali di accesso.
Con le credenziali il referente dei pagamenti potrà procedere alla compilazione e all'invio ad Agid della lettera di adesione, sottoscritta digitalmente dal rappresentante dell'ente, definendo anche la modalità di adesione prescelta con l'indicazione, dell'eventuale Intermediario prescelto.

Gli enti creditori possono aderire al sistema pagoPA tramite:
• Modalità diretta: per gli enti che intendono farsi carico direttamente di tutte le attività tecniche necessarie all'attivazione ed al funzionamento di pagoPA;
• Modalità intermediata: per gli enti che intendono demandare le attività tecniche a:
1. Intermediari tecnologici, cioè soggetti pubblici che aderiscono sia in qualità di beneficiario dei pagamenti, sia a supporto di altre pubbliche amministrazioni (per esempio la Regione nei confronti di Province, Comuni e ASL del territorio);
2. Partner tecnologici, cioè soggetti privati che forniscono esclusivamente servizi Ict alle Pa, senza però essere aderenti al sistema.
Nella modalità diretta l'ente locale può nominare anche un proprio referente tecnico, mentre nella modalità intermediata questi è designato direttamente dall'Intermediario o prescelto. Il sistema PagoPa pone alla pubblica amministrazione una nuova gestione telematica di tutte le riscossioni. Gli enti dovranno necessariamente approfondire la materia per non essere colti impreparati nel momento in cui sarà obbligatorio aderire al nuovo sistema dei pagamenti.

(*) componente comitato regionale Anutel Lombardia


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