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Pareggio di bilancio e rendiconto di gestione, eventuali difformità vanno corrette

di Ilaria Nesi (*) - rubrica a cura di Anutel

La legge di bilancio 2017 indica le modalità per trasmettere la certificazione del «pareggio di bilancio» per l'anno in corso (commi 469 e seguenti). Il termine perentorio per inviare la certificazione relativa al 2016 è invece scaduto il 31 marzo 2017. Il responsabile del servizio finanziario era tenuto alla compilazione della certificazione e alla firma congiunta con il collegio dei revisori e il sindaco, da trasmettere mediante il portale «http://pareggiobilancio.mef.gov.it ».
Per il 2017 la mancata trasmissione della certificazione entro il termine perentorio del 31 marzo 2018 è inadempimento all'obbligo del pareggio di bilancio. Nel caso in cui la certificazione, sebbene in ritardo, sia trasmessa entro il successivo 30 aprile e attesti il conseguimento dell'obiettivo di saldo (comma 466), nei dodici mesi successivi al ritardato invio si applicano le sole disposizioni previste dal comma 475, lettera e), limitatamente alle assunzioni di personale a tempo indeterminato.

Mancata trasmissione
La legge di bilancio 2017 ai commi 469 e seguenti prevede che decorsi trenta giorni dal termine stabilito per l'approvazione del rendiconto di gestione, in caso di mancata trasmissione da parte dell'ente locale della certificazione, il presidente dell'organo di revisione economico-finanziaria nel caso sia collegiale ovvero l'unico revisore nel caso sia monocratico, in qualità di commissario ad acta, provvede, pena la decadenza dal ruolo di revisore, ad assicurare l'assolvimento dell'adempimento e a trasmettere la certificazione entro i successivi trenta giorni.
Nel caso in cui la certificazione sia trasmessa dal commissario ad acta entro sessanta giorni dal termine stabilito per l'approvazione del rendiconto di gestione e attesti il conseguimento dell'obiettivo di saldo previsto dal comma 466, si applicano le sole disposizioni del comma 475, lettere e) e f), tenendo conto della gradualità prevista al comma 476. Sino alla data di trasmissione da parte del commissario ad acta, le erogazioni di risorse o trasferimenti da parte del ministero dell'Interno relative all'anno successivo a quello di riferimento sono sospese. A tal fine, la Ragioneria generale dello Stato provvede a trasmettere specifica comunicazione al ministero dell’Interno.
Inoltre, per gli enti locali c’è il divieto di assunzioni e la riduzione del 30% delle indennità per gli amministratori.

La quadratura dei conti
I commi 473 – 474 della legge di bilancio 2017 prescrivono che dati contabili rilevanti ai fini del conseguimento del saldo trasmessi con la certificazione dei risultati prevista dal comma 470, devono corrispondere alle risultanze del rendiconto di gestione.
A tal fine, qualora la certificazione trasmessa entro il termine perentorio indicato dal comma 470 sia difforme dalle risultanze del rendiconto di gestione, gli enti sono tenuti a inviare una nuova certificazione, a rettifica della precedente, entro il termine sempre perentorio di sessanta giorni dall'approvazione del rendiconto e, comunque, non oltre il 30 giugno del medesimo anno per gli enti Locali. Decorsi i termini previsti dal comma 473, sono comunque tenuti a inviare una nuova certificazione, a rettifica della precedente, solo gli enti che rilevano, rispetto a quanto già certificato, un peggioramento del proprio posizionamento rispetto all'obiettivo di saldo di cui al comma 466.
Infine al comma 478 della legge di Bilancio 2017, si evince che tutti gli enti locali che raggiungono gli obiettivi posti dal pareggio di bilancio potranno beneficiare dei premi esclusivamente se avranno un saldo positivo in termini di cassa tra le entrate finali e le spese finali.


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