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Impianti rinnovabili, Anci: «Subito tavolo politico sulle convenzioni contenenti misure compensative tra aziende e Comuni»

di Giuseppe Pellicanò

«La convocazione di un tavolo politico in cui Anci coinvolgerà tutti i ministeri interessati, il Cinsedo e il coordinamento regionale sull'energia, con l'obiettivo di arrivare ad una soluzione condivisa e una interpretazione univoca rispetto la validità degli accordi già sottoscritti dalle aziende con i Comuni alla luce dell'approvazione del decreto ministeriale del settembre 2010». È l'impegno assunto da Ivan Stomeo, sindaco di Melpignano e neo delegato Anci a Energia e Rifiuti, al termine dell'incontro svoltosi ieri presso la sede nazionale dell'associazione con i Comuni (molti del foggiano, tra cui Lucera, Ascoli Satriano, Candela, Manfredonia e Rignano Garganico e Apecchio della provincia di Pesaro e Urbino) interessati ai ristori accordati dalle aziende per l'installazione degli impianti eolici e fotovoltaici sul territorio. Al centro della riunione, cui ha partecipato Maria Grazia Fusco dirigente del settore Fonti rinnovabili di energia del Mise, ma non i rappresentanti di Anev (principale Associazione di rappresentanza del settore eolico), gli accordi firmati per i ristori e le compensazioni, che le aziende in alcuni casi hanno chiesto di rinegoziare, in altri hanno rinnegato fino a chiedere indietro le somme già erogate ai Comuni.

Il tavolo di confronto
«Dobbiamo capire come le linee guida introdotte dal decreto ministeriale nel 2010 incidano nel futuro per i nuovi impianti, e se intervengano anche sulle convenzioni già sottoscritte prima della sua emanazione», spiega Stomeo. Per fare questo «cercheremo di arrivare ad una condivisione al tavolo cui coinvolgeremo tutti gli attori, ivi compresa la controparte Anev, con la quale vogliamo assolutamente dialogare».
Infine, il neo delegato Anci all'Energia si dice grato al presidente dell'Anci Decaro per l'impegno profuso nello sbloccare la questione dei ristori ai Comuni. «La cosa importante è che finalmente su un tema così sentito dalle amministrazioni locali ritorni l'idea del confronto. Grazie all'azione del presidente, dopo anni potremo affrontare una questione delicata dando una mano ai Comuni per rientrare su risorse economiche che sono già state inserite nei loro bilanci, a fini di utilità ambientale e territoriale, e per offrire servizi migliori alla cittadinanza», conclude il sindaco di Melpignano.


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