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Procedura per il consolidamento in sette mosse

di Antonino Borghi (*) - Rubrica a cura di Ancrel

Pur essendo ancora in corso i lavori sul principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato, allegato 4/4 al Dlgs 118/2011, l'organo di revisione deve verificare se gli enti stanno ponendo in essere gli atti e le procedure per arrivare ad approvare entro il 30 settembre 2017 il bilancio consolidato riferito all'esercizio 2016. Il bilancio consolidato è teso, in particolare, ad assimilare a settori operativi del «gruppo amministrazione pubblica» dell'ente locale le divisioni rappresentate dagli organismi partecipati. Le fasi della procedura per poter predisporre il bilancio consolidato sono le seguenti.

1. Identificazione del gruppo amministrazione pubblica (Gap)
Fanno parte del Gap tutti gli enti e organismi strumentali, le società partecipate e controllate ed eventuali gruppi intermedi, identificati:
a) nel Dup per le società di capitale direttamente o indirettamente partecipate
(principio 4/1 «la descrizione e l'analisi della situazione economico–finanziaria degli organismi aziendali facenti parte del gruppo amministrazione pubblica e degli effetti della stessa sugli equilibri annuali e pluriennali del bilancio»;
b) nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione
(principio 4/1) «l'elenco dei propri enti ed organismi strumentali e l'elenco delle partecipazioni possedute con l'indicazione della relativa quota percentuale»;
c) negli inventari e nello stato patrimoniale
negli inventari occorre dettagliare le partecipazioni azionarie e non e il valore a ognuna attribuita con il metodo del patrimonio netto. Il principio 4/3 indica infatti: «Ai fini della redazione del proprio rendiconto, gli enti devono esercitare tutte le possibili iniziative e pressioni nei confronti delle proprie società controllate al fine di acquisire lo schema di bilancio di esercizio o di rendiconto predisposto ai fini dell'approvazione, necessario per l'adozione del metodo del patrimonio netto».
Per ciascun organismo identificato occorre acquisire:
1. Atto costitutivo, statuto, patti parasociali, convenzioni e contratti di servizio;
2. Visura del registro imprese;
3. Bilancio dell'esercizio precedente completo di conto economico, stato patrimoniale e nota integrativa, rendiconto ed eventuale bilancio consolidato.

2. Approvazione elenchi da parte dell'organo esecutivo
L'organo esecutivo deve approvare all'inizio dell'esercizio:
a) elenco degli ente, aziende e società che compongono il Gap;
b) elenco degli enti, aziende e società da comprendere nel bilancio consolidato.
I due elenchi devono essere aggiornati annualmente e allegati alla nota integrativa al bilancio consolidato.
Gli enti e società comprese nel Gap, possono non essere inserite nel consolidamento se non superano la soglia di rilevanza indicata al punto 3.1 del principio contabile applicato 4/4.
Per determinare la soglia di rilevanza occorre conoscere:
- il totale dell'attivo,
- il patrimonio netto,
- il totale dei ricavi caratteristici dell'ente capogruppo e ciascun partecipante al Gap.

3. Trasmissione
A ciascuno dei soggetti compresi nel consolidamento occorre trasmettere l'elenco al fine di conoscere l'area di consolidamento e predisporre le informazioni. Nel caso in cui, alla fine dell'esercizio di riferimento del consolidato, l'elenco degli enti compresi nel bilancio consolidato risulti variato rispetto alla versione elaborata all'avvio dell'esercizio, tale elenco deve essere nuovamente trasmesso ai componenti del Gap.

4. Direttive e azioni dell'ente capogruppo per il consolidamento
Occorre dettare direttive relative a:
1) modalità e tempi di trasmissione dei bilanci di esercizio, dei rendiconti o dei bilanci consolidati e delle informazioni integrative necessarie all'elaborazione del consolidato:
a) i bilanci di esercizio e la documentazione integrativa devono essere trasmessi alla capogruppo entro 10 giorni dall'approvazione dei bilanci e, in ogni caso, entro il 20 luglio dell'anno successivo a quello di riferimento.
b) i bilanci consolidati delle sub-holding devono essere trasmessi entro il 20 luglio dell'anno successivo a quello di riferimento. Se alle scadenze previste i bilanci dei componenti del gruppo non sono ancora stati approvati, deve essere trasmesso il pre-consuntivo o il bilancio predisposto ai fini dell'approvazione.
2) indicazioni di dettaglio riguardanti la documentazione e le informazioni integrative che i componenti del gruppo devono trasmettere per rendere possibile l'elaborazione del consolidato:
oltre allo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa le informazioni di dettaglio devono riguardare le operazioni interne al gruppo (crediti, debiti, proventi e oneri, utili e perdite conseguenti a operazioni effettuate tra le componenti del gruppo) e che devono essere contenute nella nota integrativa del bilancio consolidato.
Occorre predisporre e trasmettere ai propri enti strumentali e società controllate linee guida concernenti i criteri di valutazione di bilancio e le modalità di consolidamento (per i bilanci consolidati delle sub-holding del gruppo) compatibili con la disciplina civilistica nell'esercizio dei poteri di controllo e indirizzo della capogruppo richiedere l'uniformità dei bilanci. Occorre invitare i componenti del gruppo ad adottare il criterio del patrimonio netto per contabilizzare le partecipazioni al capitale di componenti del gruppo, eccetto quando la partecipazione è acquistata e posseduta esclusivamente in vista di una dismissione entro l'anno. In quest'ultimo caso, la partecipazione è contabilizzata in base al criterio del costo.

5. Documenti e informazioni da acquisire
I componenti del gruppo devono trasmettere la documentazione necessaria al bilancio consolidato alla capogruppo, costituita da:
- il bilancio consolidato (solo da parte dei componenti del gruppo che sono, a loro volta, capigruppo di imprese o di amministrazioni pubbliche),
- il bilancio di esercizio da parte dei componenti del gruppo che adottano la contabilità economico-patrimoniale,
- il rendiconto consolidato dell'esercizio da parte dei componenti del gruppo che adottano la contabilità finanziaria affiancata dalla contabilità economico-patrimoniale e le informazioni necessarie per la riconciliazione dei saldi contabili e le rettifiche di consolidamento per le operazioni infragruppo.
Le informazioni che l'ente capogruppo deve acquisire sono:
- quota di pertinenza di terzi del risultato economico e del patrimonio netto;
- i compensi spettanti agli amministratori e ai sindaci dell'impresa capogruppo per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nel consolidamento;
- il fair value e informazioni sulla loro entità e natura degli strumenti finanziari derivati.
Le informazioni devono essere tali da permettere l'identificazione delle operazioni infragruppo ai fini dell'eliminazione e dell'elisione dei dati contabili relativi (rapporti finanziari debito/credito; acquisti/vendite di beni e servizi; operazioni relative alle immobilizzazioni, pagamento dividendi; trasferimenti in conto capitale e parte corrente).

6. Riconciliazione saldi contabili
La riconciliazione dei saldi contabili è la stessa che l'ente capogruppo è tenuto ad effettuare ai sensi dell'articolo 11, comma 6, lettera j, del Dlgs 118/2011. La norma richiede di allegare al rendiconto, una nota informativa contenente gli esiti della verifica dei crediti e debiti reciproci con i propri enti strumentali e le società controllate e partecipate.

7. Relazione dell'organo di revisione
L'organo di revisione deve predisporre la relazione al bilancio consolidato entro il termine previsto dal regolamento di contabilità e comunque non inferiore a 20 giorni, decorrenti dalla trasmissione della proposta approvata dall'organo esecutivo.

(*) Presidente Ancrel


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