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Bilancio di previsione 2017/19: la check list dei documenti necessari

di Patrizio Battisti

L'attività di programmazione dell'ente locale è un processo articolato, fatto di analisi e valutazioni, nel rispetto delle compatibilità economico-finanziarie e della possibile evoluzione della gestione dell'ente. Esso si conclude con la formalizzazione delle decisioni politiche e gestionali che danno contenuto ai piani e programmi futuri. Tale attività deve essere rappresentata negli schemi di programmazione e previsione del sistema di bilancio in modo veritiero e corretto e rappresenta il «contratto» che il governo politico dell'ente assume nei confronti dei cittadini e degli altri utilizzatori del sistema di bilancio stesso. Quindi l'attendibilità, la congruità e la coerenza dei bilanci è prova dell'affidabilità e della credibilità dell'amministrazione. Gli utilizzatori del sistema di bilancio, e tra questi anche i Revisori, devono poter disporre delle informazioni necessarie per valutare gli impegni politici assunti e le decisioni conseguenti, il loro onere e, in sede di rendiconto, il grado di mantenimento degli stessi.

I compiti del revisore
Il Revisore è parte attiva di questo processo articolato e complesso e a lui la legge affida la funzione (articolo 239 del Tuel) di verificare la regolarità contabile, la completezza degli atti e l'attendibilità delle previsioni dell'intero sistema di bilancio e non solo dei documenti propriamente contabili. Lo strumento con il quale il Revisore entra nel processo è il parere al bilancio di previsione che viene espresso attraverso l'elaborazione di un'apposita relazione. Il parere sullo schema di bilancio si inserisce quindi sia nell'ottica delle funzioni di vigilanza ma anche nell'ottica della funzione della collaborazione con l'organo consiliare.

La fase dei controlli
Nella costruzione della relazione dobbiamo distinguere la fase dei controlli propedeutici o preliminari e le verifiche da effettuare sugli atti messi a disposizione al fine di elaborare un giudizio di merito che termina con l'espressione di un parere favorevole, non favorevole oppure favorevole con riserva. L'Ancrel ormai da tempo mette a disposizione dei propri associati uno schema di relazione. Nel sito www.clubdeirevisori.it è pubblicato nell'area riservata agli associati lo schema di parere sul bilancio di previsione 2017/2019. Lo schema è in formato word con annesse tabelle in excel compilabili e contiene collegamenti ipertestuali alle norme richiamate nel parere.

La check list
L'organo di revisione per la preparazione del parere sul bilancio può utilizzare la seguente check list dei documenti necessari.

A.1. Delibera di giunta comunale di approvazione dello schema di bilancio

A.2. Schema di bilancio di previsione relativo al triennio di competenza
(obbligo fascicolo articolo 174 comma 1 Dlgs 267/2000)

A.3. Il Documento Unico di Programmazione (DUP) e l'eventuale Nota di aggiornamento e relative delibere di approvazione
(obbligo fascicolo articolo 174 comma 1 Dlgs 267/2000)

A.4. Prospetto esplicativo del presunto risultato di amministrazione dell'esercizio precedente
(Documento previsto dall'articolo 11, comma 3 del Dlgs 118/2011 e obbligo fascicolo articolo 172 comma 1 Dlgs 267/2000)

A.5. Prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione.
(Documento previsto dall'articolo 11, comma 3 del Dlgs 118/2011 e obbligo fascicolo articolo 172 comma 1 Dlgs 267/2000)

A.6. Prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione.
(Documento previsto dall'articolo 11, comma 3 del Dlgs 118/2011 e obbligo fascicolo articolo 172 comma 1 Dlgs 267/2000)

A.7. Prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento
(Documento previsto dall'articolo 11, comma 3 del Dlgs 118/2011 e obbligo fascicolo articolo 172 comma 1 Dlgs. 267/2000)

A.8. Prospetto delle spese previste per l'utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali, per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione.
(Documento previsto dall'articolo 11, comma 3 del Dlgs 118/2011 e obbligo fascicolo articolo 172 comma 1 Dlgs 267/2000)

A.9. Prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione.
(Documento previsto dall'articolo 11, comma 3 del Dlgs 118/2011 e obbligo fascicolo articolo 172 comma 1 Dlgs 267/2000)

A.10. La nota integrativa redatta secondo le modalità previste dal comma 5 dell'articolo 11 del Dlgs 118/2011.
(Documento previsto dall'articolo 11, comma 3 del Dlgs 118/2011 e obbligo fascicolo articolo 172 comma 1 Dlgs 267/2000)

A.11. Il rendiconto di gestione e il bilancio consolidato deliberati e relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui si riferisce il bilancio di previsione, se non integralmente pubblicati nel sito internet dell'ente locale
(Documento previsto dall'articolo 11, comma 3 del Dlgs 118/2011 lettere g) e h) – nel punto 9.3 del Principio contabile sulla programmazione 4/1 e obbligo fascicolo articolo 172 comma 1 Dlgs. 267/2000)

A.12. le risultanze dei rendiconti e dei bilanci consolidati delle unione dei comuni e dei soggetti considerati nel gruppo "amministrazione pubblica" di cui al principio applicato al bilancio consolidato allegato al Dlgs 118/2011 e successive modificazioni e integrazioni, relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui il bilancio si riferisce. Se tali documenti contabili sono integralmente pubblicati nei siti internet degli enti, ne è allegato l'elenco con l'indicazione dei relativi siti web istituzionali.
(Documento previsto dall'articolo 11, comma 3 del Dlgs 118/2011 lettere g) e h) – nel punto 9.3 del Principio contabile sulla programmazione 4/1 e obbligo fascicolo articolo 172 comma 1 Dlgs. 267/2000)

A.13. La deliberazione, da adottarsi annualmente prima dell'approvazione del bilancio, con la quale i comuni verificano la quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie - ai sensi delle leggi 18 aprile 1962, n. 167, 22 ottobre 1971, n. 865, e 5 agosto 1978, n. 457, che potranno essere ceduti in proprietà od in diritto di superficie; con la stessa deliberazione i comuni stabiliscono il prezzo di cessione per ciascun tipo di area o di fabbricato.
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera b) Dlgs 267/2000)

A.14. Delibera della G.C. di destinazione della parte vincolata dei proventi per sanzioni alle norme del codice della strada con allegato il prospetto delle spese finanziate con i proventi derivanti dalle sanzioni per violazione del codice della strada;
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera c) Dlgs 267/2000)

A.15. Delibera (o proposta di delibera) di conferma o variazione dell'addizionale comunale Irpef
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera c) Dlgs 267/2000)

A.16. Delibera del Consiglio (o proposta di delibera) di deliberazione delle aliquote dell'Imu come consentito dai commi da 6 a 10 dell'articolo13 del Dl 6/12/2011 n. 201
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera c) Dlgs 267/2000)

A.17. Delibera del Consiglio (o proposta di delibera) di deliberazione dell'aliquote della Tasi come consentito dall'articolo 1, comma 676 della legge 147/2013
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera c) Dlgs 267/2000)

A.18. Delibera del Consiglio (o proposta di delibera) di commisurazione della tariffa Tari sulla base dei commi da 641 a 668 dell'articolo 1 della legge 147/2013
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera c) Dlgs 267/2000)

A.19. Delibera di Giunta (o proposta di delibera) di determinazione delle tariffe dell'imposta pubblicità e pubbliche affissioni
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera c) Dlgs 267/2000)

A.20. Deliberazione (e/o proposta di deliberazione) di determinazione dei servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi stessi
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera c) Dlgs 267/2000)

A.21. Deliberazione (e/o proposta di deliberazione) di determinazione della tariffa della Tosap o della Cosap
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera c) Dlgs 267/2000)

A.22. Deliberazione (e/o proposta di deliberazione) di determinazione della Imposta di scopo (eventuale)
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera c) Dlgs 267/2000)

A.23. Deliberazione (e/o proposta di deliberazione) di determinazione della Imposta di soggiorno (eventuale)
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera c) Dlgs 267/2000)

A.24. la tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale prevista dalle disposizioni vigenti in materia
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera d) Dlgs 267/2000)

A.25. il prospetto della concordanza tra bilancio di previsione e rispetto del saldo di finanza pubblica (pareggio di bilancio)
(obbligo fascicolo articolo 172 comma 1, lettera e) Dlgs 267/2000)


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