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Conferenza Stato-Città, ai Comuni 121 milioni per mancato gettito Imu-Tasi 2016 e imbullonati

di Emiliano Falconio

Ristoro dei mancati gettiti Imu-Tasi per edifici di categoria D, Tarsu e raccolta differenziata (e relative risorse) e decreto sulla sicurezza urbana. Sono questi i principali temi affrontati ieri al ministero dell'Interno nel corso della Conferenza Stato-Città, a cui in rappresentanza dell'Anci ha partecipato il presidente del Consiglio nazionale e sindaco di Catania Enzo Bianco.
Una riunione che ha definitivamente chiuso la partita del ristoro ai Comuni del mancato gettito Imu-Tasi 2016 e "imbullonati", che Anci sollecitava da tempo. Enzo Bianco ha commentato: «Si chiude finalmente e formalmente la partita dei ristori ai Comuni che nel 2016 avevano perso gettito a seguito della riduzione delle rendite catastali dei fabbricati di tipo D e per le altre agevolazioni introdotte dalla Stabilità 2016. È stato fatto un ottimo lavoro in sede tecnica, per questo il consenso di Anci è pieno e convinto».

Le risorse
Nel complesso, l'ultima tranche del ristoro che i Comuni recuperano è pari a 121 milioni di euro, di cui 77 milioni per i fabbricati D e 44 per il saldo ristori Imu-Tasi. Con il provvedimento varato ieri viene quindi determinato il valore complessivo del ristoro e indicata, in due distinte note, la metodologia dell'effettiva erogazione spettante a ciascun ente, al netto dell'acconto già ricevuto sugli "imbullonati", a suo tempo richiesto esplicitamente da Anci per evitare sofferenze di liquidità in particolar modo per i Comuni di piccola dimensione.

Gli altri temi affrontati
La Stato Città ha affrontato anche due altri temi molto sentiti nei Municipi: le risorse sia per i pasti del personale statale nelle scuole comunali sia per il servizio di raccolta differenziata delle scuole statali. Su entrambi i punti c'è stato l'impegno del ministero dell'Istruzione a erogare ai Comuni, entro l'anno in corso, le risorse relative. Bianco ha comunque richiesto un «incremento a partire dal prossimo anno», ricordando come siano i Comuni a «sostenere con risorse proprie il 50% del costo dei pasti del personale statale e tale contributo è sostanzialmente invariato dal 1999». Una criticità condivisa dal ministero dell'Istruzione, che si era già impegnato nei mesi scorsi ad avviare le necessarie interlocuzioni con il ministero dell'Economia per prevedere un aumento.
Stesso impegno è stato richiesto sulle somme attualmente stanziate per la Tarsu nelle scuole. «Parliamo di circa 38 milioni di euro – ha sottolineato il sindaco di Catania –, invariati dal 2001; inoltre per poter premiare i Comuni che effettuano la raccolta differenziata è necessario disporre di risorse adeguate che siano effettivamente un risarcimento all'impegno dei Comuni. Chiediamo pertanto un impegno concreto - ha concluso Bianco - affinché gli aumenti si concretizzino già a partire dal prossimo anno».
Infine, il presidente del Consiglio nazionale Anci è tornato a chiedere al governo di accelerare sul decreto sulla sicurezza urbana. «Dopo la pausa elettorale per il referendum – ha detto Bianco – occorre riprendere la discussione sul decreto sulla sicurezza urbana. Abbiamo chiesto al governo di mettere all'ordine del giorno della prossima Stato-Città questo argomento, da discutere possibilmente alla presenza del ministro Alfano. Si tratta di un tema fondamentale e di grande impatto nelle comunità – ha concluso il presidente del Consiglio nazionale Anci - su cui Associazione e ministero dell'Interno hanno già fatto un ottimo lavoro preparatorio».


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