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Mutui, via libera ai primi rimborsi sulle estinzioni anticipate

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Pronto il riparto presuntivo del fondo destinato a sostenere i costi affrontati dai Comuni per l'estinzione anticipata, totale o parziale, di mutui e prestiti obbligazionari effettuate nell'anno 2016. Lo ha diffuso, in allegato alla bozza di decreto, la Direzione centrale della Finanza locale del Viminale.

L'elenco provvisorio
L'elenco è frutto dell'elaborazione delle istanze pervenute entro il termine del 31 ottobre 2016 cui deve far seguito, secondo quanto stabilito dall'articolo 4 del decreto ministeriale 14 ottobre 2016, una seconda e definitiva certificazione dell'importo effettivamente sostenuto.
Il Dm 14 ottobre 2016, infatti, prevede che in un primo momento, nei termini dal 10 al 31 ottobre, i Comuni dovevano inviare, a pena di decadenza, il certificato provvisorio in cui indicano l'importo degli indennizzi sostenuti o che prevedevano di sostenere.
Successivamente, entro il 28 febbraio, è obbligatorio certificare gli importi definitivi per l'anno 2016 attraverso l'invio di un nuovo modello a firma del responsabile finanziario e del segretario comunale. L'invio del nuovo modello è possibile solo se l'ente ha presentato la richiesta iniziale (si veda anche il Quotidiano degli enti locali e della Pa del 10 ottobre 2016).

Il riparto definitivo
Il Fondo destinato alla estinzione anticipata, totale o parziale, di mutui e prestiti obbligazionari da parte dei Comuni per l'anno 2016 è di 29.588.486,24 euro. L'ammontare complessivo delle richieste pervenute era di 97.923.339,36 euro: una somma superiore al fondo disponibile per cui si è reso necessario procedere al riparto del fondo in misura proporzionale alle richieste.
Il riparto definitivo del fondo avverrà entro il 31 marzo 2017 (sulla base delle certificazioni ricevute entro il 28 febbraio) e comunque in misura non superiore agli importi assegnati in prima battuta.


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