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Ripartite le quote 2016 del fondo contenziosi per calamità naturali

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Ok dalla Conferenza Stato-città al provvedimento sul riparto per l'anno 2016 del Fondo per i contenziosi a sentenze esecutive di risarcimento relative a calamità naturali. La Conferenza ha, infatti, espresso parere favorevole sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che attua le disposizioni del Dl enti locali.
Lo ha comunicato la direzione generale del dipartimento per la finanza locale del Viminale che, in attesa del perfezionamento dell'istruttoria del decreto, ha diffuso le quote assegnate per l'anno 2016.

Il fondo
Il «Fondo per i contenziosi connessi a sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti» è stato istituito con il Dl 113/2016 convertito dalla legge 160/2016 a copertura del periodo 2016-2019 per garantire la sostenibilità economico-finanziaria e prevenire situazioni di dissesto finanziario dei Comuni.
Le risorse, infatti, verranno riconosciute ai Comuni che, a seguito di sentenze esecutive di risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali, o ad accordi transattivi a esse collegate, sono stati obbligati a sostenere spese di ammontare complessivo superiore al 50 per cento della spesa corrente sostenuta come risultante dalla media degli ultimi tre rendiconti approvati. Queste somme, che potranno essere anche ripartite proporzionalmente nel caso in cui le richieste superino le risorse disponibili, consentiranno di ridurre gli accantonamenti a titolo di fondo contenzioso liberando risorse da utilizzare per finanziare la spesa corrente ed evitare, nel caso di applicazione di quote accantonate dell'avanzo di amministrazione, problemi legati al rispetto del pareggio di bilancio.
Ciascuna richiesta sarà soddisfatta nella misura massima dell'80%. Nel caso in cui l'ammontare complessivo delle richieste sia superiore alla dotazione annua del Fondo, questo verrà ripartito proporzionalmente. Nel caso in cui sia inferiore, le eccedenze confluiranno nelle disponibilità dell'anno successivo.

La ripartizione per il 2016
I Comuni coinvolti sono Pontboset in Provincia di Aosta, Noli in Provincia di Savona, San Giuliano di Puglia in Provincia di Campobasso, Lettere e Calvanico per la Campania e Castellaneta in provicnia di Taranto.
§La somma complessiva ripartita tra questi sei Comuni è di 20 milioni di euro (a fronte di oltre 50mila richiesti). La quota più cospicua – con oltre 10 milioni - spetta a San Giuliano di Puglia, colpito dal terremoto del 31 ottobre 2002, che provocò la morte di 27 bambini e un'insegnante nel crollo della scuola Francesco Jovine.


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