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Contabilità economico patrimoniale e piano dei conti integrato: obblighi e scadenze

di Claudia Merlo - Rubrica a cura di Anutel

L'obbligo di affiancare alla contabilità finanziaria quella economico patrimoniale, finalizzata alla rilevazione, verifica, e monitoraggio dei costi e dei risultati dell'azione amministrativa, decorre dal 2016 per i Comuni con più di 5mila abitanti, dal 2017 per i Comuni più piccoli, a condizione che sia stata adottata, dai rispettivi consigli comunali, apposita delibera di rinvio. Lo strumento di raccordo con la contabilità finanziaria, che mantiene il suo carattere autorizzatorio, è il «piano dei conti integrato» che implica lo "spacchettamento" dei capitoli di bilancio.

Il calendario degli adempimenti
Il primo adempimento scadrà il 31 dicembre 2016 con l'obbligo di inviare alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) il bilancio 2016 utilizzando il piano dei conti integrato con le voci finanziarie valorizzate al IV livello di articolazione. Occorrerà poi riclassificare, secondo l'articolazione prevista dal Dlgs n. 118/2011, le voci dello stato patrimoniale chiuso al 31 dicembre 2015 col vecchio sistema e rideterminarne il valore utilizzando i criteri di valutazione previsti dal nuovo principio contabile. Il valore di eventuali beni patrimoniali per i quali non sia stato possibile completare il processo di valutazione in quanto in corso di ricognizione o in attesa di perizia, potrà essere adeguato nel corso della gestione, entro il termine del secondo esercizio dall'avvio della contabilità economico patrimoniale.
Questo processo di riclassificazione e rivalutazione determinerà la necessità di effettuare rettifiche di patrimonio netto che saranno oggetto di apposita delibera da parte del consiglio comunale da approvare entro il termine per l'approvazione del rendiconto. Si proseguirà quindi con le necessarie "scritture di ripresa" e con le scritture di rettifica utili alla determinazione del risultato economico e patrimoniale dell'esercizio 2016.
Entro 30 giorni dall'approvazione dei bilanci consuntivi occorrerà trasmettere i dati di rendiconto articolati al V livello del piano dei conti integrato oltre ai dati relativi alla contabilità economico patrimoniale valorizzati al VI livello relativamente ai dati economici e al VII per quelli patrimoniali.
Tutto ciò costituirà base fondamentale per l'adempimento di fine settembre relativo alla redazione dei bilanci consolidati da trasmettere anch'essi alla BDAP.

Le sanzioni
Il mancato invio dei dati alla BDAP è sanzionato con l'articolo 9, comma 1-quinquies, del Dl n. 113 del 2016 e comporta l'impossibilità di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione in atto, fino a quando non abbiano adempiuto.
Occorre dunque sin da ora partire con la programmazione e l'avvio delle attività da svolgere altrimenti si corre il rischio di essere in difficoltà nei prossimi mesi.


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