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«Finanziare la crescita. Chi ci mette le risorse?»: il 14 settembre a Roma la presentazione del libro

di Tommaso Ulivieri (*)

Il rilancio degli investimenti e della competitività è una delle sfide prioritarie che i governi di molti paesi sono chiamati ad affrontare. Un tema, quello dello sviluppo e della ripresa degli investimenti, di straordinaria attualità che sarà al centro della presentazione del volume «Finanziare la crescita. Chi ci mette le risorse?», in programma il 14 settembre alle ore 17:00, presso la Sala della Regina della Camera dei deputati a Roma. Saranno presenti gli autori, Marco Nicolai (Docente di Finanza aziendale straordinaria presso l'Università degli studi di Brescia) e Walter Tortorella (capo Dipartimento Studi economia territoriale e servizi ai Comuni Fondazione Ifel).
Alla presentazione parteciperanno Angelo Rughetti (sottosegretario di Stato per la Semplificazione e pubblica amministrazione), Antonella Baldino (Head of development Finance Cassa depositi e prestiti), Maria Ludovica Agrò (Direttore Agenzia per la Coesione territoriale), Antonio Gennari (segretario generale per i Rapporti istituzionali Ance). L'iniziativa, alla quale è stato invitato anche il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, si concluderà con gli interventi del presidente di Ifel e sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, e del Presidente di Astrid, Franco Bassanini.

Da dove partire per finanziare la crescita
In un periodo come quello attuale, caratterizzato da vincoli di bilancio e scarsità di risorse finanziarie, perseguire l'obiettivo di aprire una nuova stagione di crescita e investimenti significa inevitabilmente riflettere sulla possibilità di un cambio di strategie, processi e strumenti messi in campo dal sistema pubblico. Si tratta di una sfida ricca di insidie con un vasto panorama di soluzioni possibili in cui è difficile districarsi. La crisi economica si è inserita in un ventennio in cui è emersa l'inadeguatezza del sistema di finanza pubblica in termini di capacità di programmazione e di corretto impiego degli strumenti finanziari. Gli autori del volume, analizzano e mettono in ordine ciò che è stato fatto negli ultimi vent'anni in termini di investimenti pubblici, sia sul versante delle politiche finanziarie sia sull'impiego degli strumenti finanziari.

Il blended funding alla base di un cambio di paradigma
Attraverso l'analisi di quanto è stato fatto e del gap presente nel nostro paese, gli autori del libro tentano di stimolare una riflessione che conduca a un cambio di paradigma, proponendo un modello di approvvigionamento finanziario definito blended funding: un meccanismo di finanziamento che prevede l'intervento contemporaneo di più soggetti, più fonti e più strumenti finanziari. L'individuazione di un possibile strumento però non può costituire la sola risposta al problema. Per superare l'improvvisazione e l'estemporaneità degli interventi degli ultimi anni, è fondamentale trasformare le debolezze in punti di forza: progetti chiari e integrati, tempi certi, normativa stabile e competenze sono solo alcuni degli elementi imprescindibili per far sì che lo sviluppo locale torni a muoversi in un contesto favorevole, permettendo un ritorno alla crescita e alla competitività dei nostri territori.

(*) Dipartimento Servizi ai Comuni Ifel


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