Home  › Fisco e contabilità

Raffica di scadenze a fine luglio con incertezze

di Gianluca Della Bella (*) - Rubrica a cura di Anutel

Per il prossimo 31 luglio il legislatore ha previsto una serie di adempimenti che metteranno a dura prova gli uffici finanziari degli enti locali. Infatti, entro la fine del mese, i responsabili economico finanziari dei vari enti dovranno assolvere diversi obblighi in materia di bilancio senza però avere, come al solito, un quadro ben definito per poter pianificare le attività.
Gli atti straordinari da redigere riguardano infatti l'assestamento generale di bilancio, la verifica degli equilibri con l'eventuale salvaguardia, lo stato di attuazione dei programmi, il monitoraggio del pareggio di bilancio e il Documento unico di programmazione 2017 – 2019.

Assestamento generale e salvaguardia
Il primo adempimento riguarda l'assestamento generale di bilancio che, in base all'articolo 175 del Tuel, novellato dal decreto legislativo 118 del 2011, prevede la verifica generale di tutte le voci di entrata e spesa, compreso il fondo di riserva e il fondo di cassa, al fine di mantenere gli equilibri di bilancio.
Infatti, secondo quanto previsto dal punto 4.2 lettera g) del principio contabile applicato della programmazione (Allegato 4/1 al decreto 118), contestualmente all'assestamento generale, va effettuato anche il controllo degli equilibri di bilancio, con l'eventuale adozione di manovre di salvaguardia in caso di mancato equilibrio. Il termine del 31 luglio è perentorio e la mancata verifica degli equilibri è equiparata a tutti gli effetti alla mancata approvazione del bilancio di previsione. Inoltre con l'introduzione della contabilità armonizzata, in fase di assestamento va verificata anche la congruità del fondo crediti dubbia esigibilità che, in caso di accantonamento insufficiente, va adeguato alle effettive capacità di riscossione dei crediti iscritti in bilancio.
Va in ogni caso evidenziato che sia l'assestamento generale che la salvaguardia degli equilibri di bilancio sono adempimenti che, per poter essere svolti correttamente, presuppongono uno scenario di finanza locale ben definito, con certezze in merito ai trasferimenti erariali, ai vincoli sulle spese di personale e sui margini relativi al nuovo pareggio di bilancio introdotto dalla legge di stabilità 2016. Purtroppo, come ormai accade da anni, tutti questi aspetti che condizionano pesantemente i bilanci degli enti locali, sono ben lungi dall'essere definiti nel mese di luglio. Se a questo aggiungiamo che molti Comuni hanno approvato i bilanci di previsione alla fine di aprile, è evidente come l'assestamento generale di bilancio o la verifica degli equilibri si riducono a meri adempimenti formali che dal punto di vista sostanziale hanno pochi effetti ma che dal punto di vista operativo richiedono sforzi sempre maggiori da parte degli uffici finanziari.

Stato di attuazione dei programmi
Altra verifica che è stata rimodulata è lo stato di attuazione dei programmi che, espunto dall'articolo 193 del Tuel, è stato tuttavia previsto dall'articolo 147-ter della stessa norma per tutti i Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti che, nell'ambito del controllo strategico e sulla base della propria autonomia organizzativa, devono rilevare i risultati conseguiti rispetto agli indirizzi forniti dal consiglio comunale. Anche in questo caso, come per l'assestamento, il principio contabile applicato della programmazione, al punto 4.2 lettera a) raccomanda di presentare lo stato di attuazione dei programmi contestualmente alla presentazione del Documento unico di programmazione (Dup) in consiglio comunale, dato che l'elaborazione del Dup presuppone una verifica dello stato di attuazione dei programmi.
Per tale ragione si ritiene opportuno, se non disciplinato diversamente dai propri regolamenti di contabilità, approvare tale documento entro la fine del mese corrente.

Monitoraggio del nuovo pareggio
Altra scadenza da rispettare tassativamente è quella relativa al monitoraggio del rispetto del nuovo pareggio di bilancio. È stato infatti emanato dal Mef il decreto n. 53279 del 20 giugno 2016 relativo al monitoraggio del saldo di finanza pubblica degli enti locali per l'esercizio 2016, che stabilisce i tempi e le modalità di rilevazione del pareggio di bilancio introdotto dalla Legge di Stabilità 2016. In particolare, la verifica per il primo semestre di quest'anno, va effettuata entro il 31 luglio, attraverso l'inserimento dei dati nel portale web http://pareggiobilancio.mef.gov.it.

Il Documento unico di programmazione
Da ultimo, entro fine mese le varie giunte dovranno presentare ai rispettivi consigli il Documento unico di programmazione 2017-2019, in base a quanto stabilito dall'articolo 170 del Tuel. Come già osservato sopra, la redazione del Dup in un clima di generale incertezza normativa impone alle giunte di effettuare programmazioni prudenziali, tenendo conto dei principi contabili generali 9 (principio della coerenza) e 10 (principio della continuità e della costanza), soprattutto per quegli enti che hanno approvato i bilanci di previsione 2016-2018 da poche settimane.

(*) Docente esclusivo Anutel


© RIPRODUZIONE RISERVATA