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Permessi di soggiorno, Anci a Manzione: «Urgono indicazioni su contributo a carico degli stranieri illegittimo per il Tar Lazio»

di Emiliano Falconio

«Urgenti indicazioni» su modalità e tempistiche di applicabilità della sentenza del Tar Lazio n. 6095/2016, depositata lo scorso 24 maggio, che ha sancito l'illegittimità del contributo, variabile da 80 a 200 euro, richiesto ai cittadini stranieri per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno.

È quanto chiede il delegato Anci all'Immigrazione e sindaco di Prato, Matteo Biffoni, in una lettera inviata al sottosegretario all'Interno Domenico Manzione e al capo della Polizia Franco Gabrielli.

«In considerazione della palese applicabilità immediata della sentenza - scrive Biffoni - occorrono urgenti indicazioni, nelle more di un eventuale provvedimento aministrativo sostitutivo del decreto ministeriale del 6 ottobre 2011. Ci risulta infatti - continua il delegato Anci - che si stiano consolidando prassi applicative difformi sui territori, con manifesti rischi di sperequazione a danno dei cittadini stranieri in caso di pagamenti di importi non dovuti, oltreché conseguente rischio di danno erariale». Da qui la richiesta, anche alla luce della «decennale partecipazione di Anci al sistema di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno, che ha consentito alla nostra Associazione di attivare oltre 400 sportelli che forniscono servizi di accompagnamento e supporto ai cittadini stranieri nella compilazione delle domande di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno».


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