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Le linee guida della Corte dei conti per i revisori delle Regioni

di Luciano Fazzi - Rubrica a cura di Ancrel

Le «Linee guida per le relazioni dei collegi dei revisori dei conti sui bilanci di previsione delle Regioni per l'anno 2016, secondo le procedure di cui all'articolo 1, commi 166 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005 n.266, richiamato dall'articolo 1, comma 3, Dl 10 ottobre 2012 n.174 convertito con modificazioni dalla legge 7 dicembre 2012 n.213» sono strate approvate dalla sezione Autonomie della Corte dei conti con la delibera del 30 maggio scorso n. 21/2016.
La norma che prevedeva inizialmente lo specifico adempimento per i revisori degli enti locali, lo ha esteso con il Dl 174/2012 anche ai revisori dei conti delle Regioni. La relazione da inviare con il bilancio di previsione e il rendiconto, è strutturata secondo le linee guida fissate dalla Sezione Autonomie. La verifica sui bilanci preventivi e sui rendiconti (vedasi giudizio di parificazione) delle Regioni, caratterizzano la riforma dei controlli sugli enti territoriali appunto introdotta con il decreto 174/2012.
La Corte dei conti attribuisce un ruolo privilegiato all'interlocuzione con l'organo di revisione delle Regioni previsto dall'articolo 14, comma 1, lettera e) del Dl 13 agosto 2011 n. 138.

I questionari
Il questionario sul bilancio di previsione 2016, supporto operativo anche per le sezioni di controllo delle Regioni a Statuto speciale e delle Provincie autonome, ha una struttura più snella rispetto a quello sul rendiconto, in quanto si riducono i quesiti e non vengono più richiesti i dati contabili (si chiede di allegare i prospetti di bilancio e quello dimostrativo del rispetto dei saldi di finanza pubblica).
La sezione Autonomie focalizza l'attenzione sulle due novità più importanti che hanno caratterizzato il 2016: l'entrata a regime dell'armonizzazione contgabile (il bilancio di previsione autorizzatorio è stato redatto secondo i principi contabili e gli schemi allegati al Dlgs 118/20p11) e le nuove regole introdotte dalla legge finanziaria sul pareggio di bilancio, che sostituisce dal 2015 le norme sul patto di stabilità per gli enti locali, mentre per le Regioni «alleggerisce» i vincoli di finanza pubblica previsti dalla legge 243/2012 già in vigore a partire dallo scorso anno.

Otto sezioni
Il questionario si suddivide i otto sezioni:
Domande preliminari: contiene una ricognizione dei principali adempimenti di carattere contabile e finanziario utili alla programmazione, nel nuovo quadro ordinamentale; (sono richiesti i prospetti del bilancio redatti secondo gli schemi previsti dal Dlgs 118/2011);
Regolarità della gestione amministrativa e contabile: riguarda alcuni parametri amministrativo-contabili rivolti a capire la presenza di problematiche gestionali riguardanti la spesa del personale;
Gestione contabile: propone alcune verifiche in ordine alle coperture finanziarie ed al conseguimento dell'equilibrio di bilancio (a tale riguardo particolare attenzione deve essere posta sulla copertura dalle spese di investimento per gli esercizi successivi al primo);

Sostenibilità dell'indebitamento e rispetto dei vincoli: è intesa a valutare il rispetto delle norme in tema di indebitamento e a far emergere eventuali situazioni anomale e/o potenzialmente elusive della specifica disciplina (si tenga conto anche delle novità sul concetto di indebitamento introdotte dal Dlgs 118/2011);
Organismi partecipati: mira a cogliere le iniziative intraprese per la razionalizzazione del sistema delle partecipazioni, nonché l'impatto delle relative gestioni sui bilanci degli enti proprietari;
Rispetto dei saldi di finanza pubblica: tende a evidenziare l'eventuale mancato rispetto dei vincoli e, in particolare, si chiede di allegare al questionario il prospetto di verifica di cui all'allegato C) del DM 30 marzo 2016;
Servizio sanitario regionale: è diretta a evidenziare la presenza di eventuali criticità nel finanziamento del Servizio sanitario regionale e nella gestione dei servizi assistenziali;
Note: consente di integrare il questionario con ogni ulteriore informazione ritenuta utile da parte dei compilatori.
Il questionario potrà essere inviato tramite il sistema telematico Con Te (Contabilità Territoriale). Per gli utenti già registrati sul sistema SIQuEL non sarà necessario effettuarne una nuova; gli stessi potranno accedere direttamente al sistema ConTe, mentre per gli utenti sprovvisti di credenziali di accesso sarà necessario eseguire prima la registrazione nel sistema GET – Gestione Enti Territoriali.


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