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Per il pareggio di bilancio monitoraggio in tre tappe - Fari puntati sui fondi dell'armonizzazione

di Patrizia Ruffini

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Al via la prima rilevazione dei nuovi vincoli di finanza pubblica per tutti i Comuni (compresi quelli con meno di 1.000 abitanti). Si tratta dell'adempimento relativo al monitoraggio del pareggio di bilancio per il quale sono previste tre rilevazioni: al 30 giugno, al 30 settembre e al 31 dicembre. Dopo il via libero ottenuto nella seduta del 9 giugno della Conferenza Stato-città ed autonomie locali, attendiamo la pubblicazione del decreto e del relativo allegato.

Il rispetto del saldo di pareggio
Il comunicato dell'Ifel del 10 giugno scorso spiega che il modello si articola in due sezioni. La prima sezione consente di verificare, a preventivo e a consuntivo, il rispetto del saldo del pareggio di bilancio come differenza tra le entrate finali (primi 5 titoli delle entrate del bilancio armonizzato) e le spese finali (primi 3 titoli delle spese del medesimo bilancio), comprensivo delle voci riguardanti il Fondo pluriennale vincolato, di entrata e di spesa, al netto della quota rinveniente dall'indebitamento e al netto delle esclusioni previste dalla legge di stabilità 2016.
Sono previste due colonne, relative, rispettivamente, alle previsioni di competenza (colonna a) e ai dati gestionali e di risultato (colonna b) necessari per la verifica del saldo di competenza. È inoltre riservato spazio al Fondo pluriennale vincolato (Fpv) e al Fondo crediti dubbia esigibilità (Fcde). Il primo è considerato per il 2016 sia per la parte corrente che il conto capitale, di entrata e di spesa, al netto della quota rinveniente dall'indebitamento. Gli stanziamenti del Fondo crediti dubbia esigibilità (Fcde) e dei fondi spese e rischi futuri concernenti accantonamenti destinati a confluire nel risultato di amministrazione, invece, non vengono considerati tra le spese finali e pertanto sono portati in detrazione dalle spese relativamente al dato previsionale (colonna a), mentre, non essendo oggetto di impegno, non sono conteggiabili nella colonna b).

La seconda sezione
La sezione 2 è riservata ad acquisire importanti elementi informativi, desumibili dai bilanci di previsione, utili per la finanza pubblica, quali:
• il Fpv di entrata e di spesa, di parte corrente e in conto capitale,
• la quota del Fpv di entrata e di spesa in conto capitale finanziata da debito,
• il Fcde di parte corrente e in conto capitale, complessivo e al netto della quota finanziata da avanzo.
Una nuova richiesta contenuta in questo spazio riguarda la composizione del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2015, con indicazione della parte accantonata, vincolata, destinata agli investimenti, disponibile, nonché il disavanzo di amministrazione; tali elementi sono finalizzati ad avere elementi in tempo utile per la fase di predisposizione della manovra di finanza pubblica per il 2017.

La trasmissione dei dati
Le informazioni rilevate, cumulate a tutto il periodo di riferimento, devono essere trasmesse entro 30 giorni dalla fine del periodo di riferimento esclusivamente tramite l'apposita applicazione web predisposta dalla Ragioneria generale dello Stato http://pareggiobilancio.mef.gov.it.
Se gli enti non fossero già accreditati è necessario che procedano con la massima tempestività seguendo le indicazioni contenute nell'allegato ACCESSO WEB/16 consultabile all'indirizzo web http://www.rgs.mef.gov.it sezione «Pareggio di bilancio e Patto stabilità».


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