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Addizionale sui diritti d'imbarco, stop ai pagamenti per i Comuni in ritardo con i bilanci

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Addizionale comunale sui diritti d'imbarco 2015, la Finanza locale riepiloga sulle somme ripartite a pagate e su quelle momentaneamente in sospeso a favore dei Comuni sede di aeroporti. Per gli enti in ritardo con la certificazione di bilanci, infatti, i versamenti sono bloccati e rinviati all'anno in corso, in attesa che si ottemperi agli adempimenti.
In una nota diffusa sul sito istituzionale ieri, la Direzione centrale ha pubblicato un prospetto riassuntivo con tutti gli importi dovuti ai beneficiari.
Innanzitutto il ministero ha comunicato che con provvedimento 11 dicembre 2015, le somme acquisite al bilancio dello stato per l'anno 2015 a titolo di addizionale comunale sui diritti d'imbarco di passeggeri sulle aeromobili, sono state ripartite e pagate a favore dei Comuni nel cui territorio insista o risulti confinante un cosiddetto «sedime aeroportuale», ai sensi dell'articolo 2, comma 11, lettera a), della legge 24 dicembre 2003 n. 350 e successive modificazioni, nonchè da quanto previsto dall'articolo 2, comma 2, del decreto del Ministro Interno 8 maggio 2006.

Pagamenti in sospeso
Per i Comuni che non hanno trasmesso al ministero dell'Interno le certificazioni di bilancio, come disposto dall'articolo 161, comma 3, del Dlgs 18 agosto 2000 n. 267, viene disposta la momentanea sospensione del pagamento delle risorse finanziarie per il contributo. Data la chiusura della contabilita dell'esercizio finanziario 2015, il pagamento a favore di questi enti verrà disposto, una volta trasmesse le certificazioni di bilancio, dall'anno 2016.
La nota specifica, inoltre, che ai sensi del comma 8-bis dell'articolo 2 del Dl 15 ottobre 2013 n. 120, aggiunto dalla legge di conversione 13 dicembre 2013 n. 137, non sono state assegnate risorse a favore di singoli enti nel caso in cui la somma spettante sia inferiore a 12 euro.

Informazioni di servizio
La Finanz alocale ricorda, infine, che per eventuali chiarimenti che riguardino esclusivamente l'aspetto finanziario è possibile rivolgersi a questo ministero (tel. 06/46548158 - 06/46548159).
Nel caso di problematiche di altra natura le spiegazioni andranno richieste al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Dipartimento per i trasporti, gli affari generali ed il personale – Direzione generale per gli aeroporti ed il trasporto aereo, competente in materia.


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