Home  › Fisco e contabilità

Compensazione dei crediti anche con il modello F24-Enti pubblici

di Federico Gavioli

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Con il provvedimento n. 154279 del 1° dicembre 2015 del Direttore dell'Agenzia delle entrate è stato aggiornato il modello F24 EP (enti pubblici); il provvedimento aggiunge al modello la colonna «importi a credito compensati» in modo da consentire il recupero in compensazione delle somme rimborsate ai percipienti a seguito di assistenza fiscale, nonché delle eccedenze di versamento di ritenute e imposte sostitutive.
Con una prossima risoluzione, l'Agenzia renderà note le istruzioni per la compilazioni del nuovo modello. Come di consueto, la versione aggiornata del software di compilazione e controllo sarà disponibile gratuitamente sul sito delle Entrate.

Le motivazioni del provvedimento
L'articolo 15 del Dlgs 175/2014, al fine di favorire la trasparenza e semplificare le operazioni che effettuano i sostituti d'imposta, ha previsto che le somme rimborsate ai percipienti a seguito di assistenza fiscale nonché le eccedenze di versamento di ritenute e imposte sostitutive sono utilizzate dai sostituti d'imposta esclusivamente in compensazione, ai sensi dell'articolo 17 del Dlgs 241/1997. Poiché anche i sostituti d'imposta del settore pubblico utilizzano il modello F24 EP per il pagamento delle ritenute, imposte e contributi, con il presente provvedimento si è introdotta la colonna «importi a credito compensati», in modo da consentire agli enti pubblici il recupero in compensazione delle somme rimborsate ai percipienti a seguito di assistenza fiscale, nonché delle eccedenze di versamento di ritenute e imposte sostitutive. Inoltre, tale innovazione consentirà progressivamente di utilizzare in compensazione, tramite il modello F24 EP, anche gli altri crediti d'imposta maturati dagli enti pubblici.

Rimborsi: come attualmente opera l'ente pubblico
Fino a oggi, l'ente pubblico che utilizza il modello F24 EP, non potendo compensare gli importi a credito, provvede contestualmente al versamento delle ritenute Irpef e dei contributi entro il 16 del mese successivo al pagamento degli stipendi, a presentare un modello F24 ordinario a saldo zero con il quale compensa i crediti rimborsati ai percipienti. Per effetto del provvedimento in commento, gli enti pubblici potranno effettuare automaticamente le compensazioni.
Il nuovo modello F24 EP sarà utilizzabile dal 7 gennaio 2016; fino al 30 giugno 2016 sarà ancora possibile utilizzare le precedenti specifiche tecniche.


© RIPRODUZIONE RISERVATA