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Province, arriva il «bonus» per salvare i conti

di Roberta Giuliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

In arrivo per 58 province i 30 milioni messi a disposizione per il raggiungimento dell'equilibrio di parte corrente nel 2015. La Finanza locale comunica che è stato perfezionato il Dm Interno dell'8 ottobre 2015che ha ripartito il contributo previsto, dal comma 13-ter dell'articolo 8 del Dl 78/2015, per «sopperire a specifiche straordinarie esigenze finanziarie» delle sole province che «nel 2015 utilizzano integralmente la quota libera dell'avanzo di amministrazione e che hanno massimizzato tutte le aliquote, per conseguire nello stesso anno l'equilibrio di parte corrente, in misura proporzionale alle risorse necessarie al raggiungimento del predetto equilibrio». Le risorse sono quelle "avanzate" dal Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili, (comma 10, articolo 1, del Dl 35/2013) ovvero non richieste dalle regioni entro il 30 giugno 2015.
Per ora arriva la ripartizione delle quote, vistata dall'Ufficio centrale del Bilancio, registrata dalla Corte dei conti e in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, anche se per la corresponsione effettiva del contributo bisognerà aspettare la disponibilità sul capitolo di spesa del ministero dell'Interno.

La ripartizione
Le 58 Province hanno presentato telematicamente, in base al Dm Interno del 18 agosto scorso, tra il 25 agosto e il 10 settembre, la richiesta di contributo per un valore complessivo pari a 364.520.823,13 euro: il decreto quindi ha ripartito tra gli enti i 30 milioni in proporzione alle risorse necessarie al raggiungimento dell'equilibrio di parte corrente fissando la percentuale di riparto in 0,082. Il maggior contributo va alle province di Varese con 2.208.659, Perugia 1.848.807, Ascoli Piceno 978.574 e Monza e della Brianza 911.655.


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