Home  › Fisco e contabilità

In Gazzetta i certificati del bilancio di previsione 2015 da inviare entro il 16 novembre

di Daniela Casciola

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Approdano in Gazzetta i nuovi modelli di certificato del bilancio di previsione per l'anno 2015 che amministrazioni provinciali, città metropolitane, comuni, comunità montane e unioni di comuni dovranno predisporre e trasmettere entro il 16 novembre 2015.
Li contiene il decreto del ministero dell'Interno 23 settembre 2015, pubblicato appunto sulla Gazzetta Ufficiale del 1° ottobre 2015 n. 228 e ne ha dato notizia lo stesso Dipartimento per la finanza locale del Viminale che ha anche annunciato la divulgazione, a breve, di ulteriore documentazione tecnica relativa ai tracciati record.
Gli enti locali, sono tenuti a compilare e trasmettere oltre che la certificazione del bilancio di previsione prevista dal Dpr 31 gennaio 1996 n.194, anche la certificazione cosiddetta armonizzata relativa ai nuovi sistemi contabili prevista dal Dlgs 23 giugno 2011 n. 118.

L'invio dei certificati
La trasmissione del certificato dovrà avvenire, per tutti gli enti locali, esclusivamente tramite posta elettronica certificata, completa di firma digitale dei sottoscrittori.
Il Segretario, il responsabile del servizio finanziario, nonché l'organo di revisione economico- finanziaria provvederanno a sottoscrivere la certificazione con firma digitale. Gli enti locali utilizzeranno le credenziali informatiche (userid e password) già richieste e ricevute in occasione della trasmissione delle precedenti certificazioni di bilancio ai fini dell'autenticazione all'apposito sistema tramite il sito della finanza locale www.finanzalocale.interno.it/ser/tbel_intro.html .

La procedura da seguire
Gli enti locali trasmetteranno tramite posta elettronica certificata, entro il 16 novembre 2015, alla Direzione centrale della finanza locale all'indirizzo di posta elettronica finanzalocale.prot@pec.interno.it:
- il file contenente i dati del certificato firmato digitalmente in formato xml;
- il file, sempre in formato xml, concernente le informazioni riguardanti il tipo di certificato (certificato preventivo o certificato al rendiconto), l'anno di riferimento dello stesso, nonché i dati identificativi dei soggetti referenti per la trasmissione del certificato, individuati nel Segretario dell'ente e/o nel Responsabile del servizio finanziario.
Gli enti riceveranno comunicazione circa il buon esito della trasmissione o l'eventuale messaggio di errore sulla stessa casella di posta elettronica certificata, per cui la sola ricevuta dell'avvenuto invio della certificazione tramite posta elettronica certificata, non è sufficiente ad assolvere l'adempimento, in mancanza del riscontro positivo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA