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Contributo interessi su mutui contratti nel 2015, confermate le modalità di richiesta

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Una operazione formale senza conseguenze operative, è quella annunciata, con il comunicato di ieri,dalla direzione centrale della finanza locale del Vimunale a proposito dell'abrogazione del decreto 25 marzo 2015, che aveva approvato il certificato per la concessione del contributo in conto interessi sui mutui assunti dai Comuni, dalle Province e dalle Città metropolitane nell'anno 2015.
Il provvedimento è stato sostituito dal decreto interministeriale 28 luglio 2015(pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 agosto 2015 n. 180). Tale abrogazione e sostituzione non comporta, però, alcuna variazione su quanto già stabilito nel decreto del 25 marzo 2015 e sulla circolare F.L. 9/2015 del 25 marzo 2015 che lo accompagnava (si veda l'articolo pubblicato sul Quotidiano degli enti locali e Pa del 27 marzo 2015).

Le motivazioni
Le ragioni dell'operazione sono speigate nelle premesse del Dm 28 luglio 2015. Il decreto 25 marzo 2015 è un provvedimento a firma del direttore centrale della finanza locale del dipartimento affari interni e territoriali del ministero dell'interno mentre, in applicazione del comma 540 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014 n. 190, il provvedimento di determinazione delle modalità e dei criteri per l'erogazione del contributo in conto interessi deve assumere la forma di decreto del Ministro dell'interno di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.

Le istruzioni
Il contributo in conto interessi è erogato dal ministero dell'Interno in favore dei Comuni, delle Province e delle Città metropolitane che abbiano attivato nuove operazioni di indebitamento, sotto forma di mutuo presso istituti di credito autorizzati, per spese di investimento nell'anno 2015, il cui ammortamento decorre dal 1° gennaio 2016. Si ricorda, al riguardo, che per spese di investimento sono da intendersi quelle riportate all'articolo 3, comma 18, legge n. 350 del 24 dicembre 2003 (legge finanziaria 2004).
Nel comunicato del 1° settembre, la direzione centrale della finanza locale ricorda che la certificazione potrà essere trasmessa dagli enti attraverso un apposito sistema telematico che sarà attivo dal 1° marzo 2016 alle ore 12:00 del 31 marzo 2016 sul sito alla pagina web: http://finanzalocale.interno.it/ser/tbel_intro.html.


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