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Controlli rigidi sul Fondo pluriennale vincolato di entrata

di Daniela Ghiandoni ed Elena Masini

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Controlli molto stringenti devono riguardare il fondo pluriennale vincolato costituito in occasione del riaccertamento straordinario. Tralasciando il caso - poco frequente – in cui l'ente abbia effettuato solo reimputazioni di impegni senza reimputare gli accertamenti e il caso in cui gli accertamenti cancellati per reimputazione abbiano superato il valore degli impegni (disavanzo tecnico), in tutte le altre situazioni il Fpv si è originato per differenza (saldo), esprimendo lo stock di risorse provenienti da anni pregressi destinati al finanziamento di vecchi impegni residui spostati in competenza. Analizzando la questione da un altro punto di vista, è evidente come gli impegni reimputati nel 2015 o in esercizi successivi, trovino la loro fonte di finanziamento in parte negli accertamenti a loro volta reimputati ed in parte nel fondo pluriennale vincolato al 1° gennaio 2015. Ipotizzando che l'ente, in sede di riaccertamento straordinario, abbia costituito un Fpv di parte corrente pari a 14.500, calcolato in base alla differenza tra impegni reimputati per 19.500 e accertamenti reimputati per 5.000, tutti esigibili nel 2015, la redazione del bilancio 2015 avrà preso in considerazione tra i propri stanziamenti di entrata e di spesa tali importi, che concorrono al pareggio complessivo di bilancio.

Previsioni di bilancio 2015

Parte entrata corrente Parte spesa corrente
Fpv parte corrente 14. 500 Stanziamenti vari di spesa 19.500
Stanziamenti vari di entrata 5.000
TOTALE 19.500 TOTALE 19.500

Il prospetto di composizione del Fpv per missioni e programmi
Sebbene il principio contabile non lo preveda espressamente, è assolutamente necessario che, in occasione della costituzione del Fpv, gli enti abbiano collegato gli impegni reimputati alla loro fonte di finanziamento (accertamenti o Fpv), anche qualora si tratti di generici accertamenti di entrata di parte corrente e non di risorse vincolate. Ciò dipende dall'esigenza di controllare e monitorare il Fpv e gli impegni ad esso collegati in tutte le sue successive evoluzioni (utilizzi ed incrementi), affinché vengano correttamente quantificate le risorse accantonate per dare copertura ad impegni assunti ed imputati su esercizi successivi. Solamente «correlando» sin dall'origine il Fpv ad impegni specifici, sarà possibile per gli enti compilare correttamente il prospetto di composizione del Fpv per missioni e programmi, allegato al bilancio di previsione ed al rendiconto di gestione 2015 (che prevede l'indicazione dei soli impegni coperti da Fpv e non l'elenco di tutti gli impegni reimputati nell'esercizio 2015). Ovviamente la scelta di quali impegni collegare al Fpv è in molti casi «arbitraria», laddove nel fondo siano confluite risorse generiche prive di qualsiasi vincolo di destinazione. Comunque gli enti dovranno assicurare questa correlazione, che in ultima istanza può anche condurre alla necessità di «sdoppiare» almeno un impegno (collegandolo in parte al Fpv ed in parte agli accertamenti da reimputare), dato che raramente gli importi delle spese reimputate corrisponderanno al centesimo all'importo del Fpv. Questo lavoro farà sì che l'ammontare del Fpv costituito al 1° gennaio 2015, risultante dal prospetto allegato 5.1 alla delibera di riaccertamento straordinario dei residui, coincida con l'importo del medesimo fondo al 1° gennaio 2105 (ovvero alla data del 31 dicembre 2014) del citato prospetto. Diversamente l'ente nel prospetto di composizione del Fpv per missioni e programmi si troverà un importo iniziale più alto di quello effettivamente costituito, pari al totale degli impegni reimputati e non solamente al saldo tra residui passivi e attivi. Chi si trova in questa situazione dovrà modificare la fonte di finanziamento dell'impegno reimputato, individuando un numero di impegni il cui totale corrisponda al Fpv al 1/1/15. A questi impegni (e non ad altri) si dovrà attribuire la causale di finanziamento "Fondo pluriennale vincolato".
Esempio:

Impegno XXX €. 12.000 (finanziato da FPV)

Impegno YYY €. 7.500 (di cui €. 2.500 finanziato da FPV)

Totale spese €. 19.500

Accertamento ZZZ €. 5.000

FPV al 1/1/15 €. 14.500

Totale entrate €. 19.500

Le economie di impegni finanziati da Fpv
Il collegamento tra il Fpv e determinati impegni serve anche per «tracciare» la successiva dinamica del fondo che viene «utilizzato» a seguito della effettiva esigibilità dell'impegno stesso. Vi è da chiedersi come ci si debba comportare nel caso in cui su un impegno, finanziato dal Fpv, si registrino delle economie, a seguito della effettiva definizione della spesa. A questo proposito il punto 5.4 del principio contabile della contabilità finanziaria prevede un diverso trattamento a seconda che gli impegni in questione siano vincolati o meno. Nel caso di cancellazione (o di economie) di impegni finanziati da entrate non vincolate, il Fpv viene reso indisponibile, con la conseguenza che le risorse liberate non potranno essere utilizzate fino a quando, a fine esercizio, esse non confluiranno nel risultato di amministrazione dell'esercizio. Trattandosi infatti di risorse provenienti da anni pregressi, l'accertamento di una economia di bilancio e la conseguente riduzione dell'impegno finanziato da Fpv porta all'automatica «trasformazione» dello stesso in avanzo di amministrazione, la cui reale disponibilità sarà subordinata all'approvazione del rendiconto. Unica deroga a questa regola può riguardare gli impegni finanziati da entrate di natura vincolata, per i quali il mancato rispetto dei termini potrebbe comportare la perdita del contributo ovvero un danno per l'ente. In tal caso è lo stesso principio ad ammettere che le risorse liberate non vadano in riduzione del Fpv, il quale durante lo stesso esercizio potrà essere utilizzato per finanziare un nuovo impegno strettamente coerente con i vincoli di spesa.


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