Home  › Fisco e contabilità

Slitta al 31 ottobre anche la programmazione regionale

di Anna Guiducci e Patrizia Ruffini

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Proroga al 31 ottobre anche del termine per il Documento di economia e finanza regionale (Defr) relativo al triennio 2016-2018, che quindi si allinea alla scadenza prorogata per il Documento unico di programmazione degli enti locali (si veda Il Quotidiano degli enti locali e della Pa del 14 luglio). Con il secondo aggiornamento dei principi contabili del Dlgs 118/2011, avvenuto con il decreto del ministero dell'Economia, di concerto con Viminale e Palazzo Chigi, del 7 luglio 2015, è stato disposto lo slittamento del termine di presentazione del documento di programmazione regionale fissato nel principio di programmazione al 30 giugno di ciascun anno. L'articolo unico del decreto disciplina la proroga solo per il triennio 2016-2018. Il Defr, analogamente al Dup per gli enti locali, contiene le linee programmatiche dell'azione di governo regionale per il periodo compreso nel bilancio di previsione, necessarie per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo della Regione.

I contenuti
Ogni Regione definisce i contenuti del Defr, che dovrà comunque contenere almeno le politiche, gli obiettivi della manovra di bilancio, tenendo conto degli obiettivi del Patto di stabilità interno, il quadro finanziario unitario di tutte le risorse disponibili per il perseguimento degli obiettivi della programmazione unitaria, esplicitandone gli strumenti attuativi per il periodo di riferimento, gli indirizzi agli enti strumentali ed alle società controllate e partecipate.

Nuovo modello di comunicazione dei residui
Fra le novità dalla Commissione Arconet va segnalato anche il nuovo modello per la comunicazione dei residui al tesoriere, diffuso tramite il sito all'interno della documentazione riguardante gli schemi di bilancio. Su richiesta di Abi, infatti, si è voluto standardizzare la comunicazione dell'elenco dei residui provvisori che gli enti devono effettuare in esercizio provvisorio e gestione provvisoria. Lo stesso schema dovrebbe essere utilizzato anche per la comunicazione dei residui definitivi in caso di approvazione del rendiconto nel corso dell'esercizio provvisorio.


© RIPRODUZIONE RISERVATA