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Documento semplificato per i Comuni più piccoli

di Anna Guiducci e Patrizia Ruffini

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Novità per i Comuni minori. Il Dup semplificato deve indicare, per ogni singola missione e programma del bilancio di previsione gli obiettivi che l'ente intende realizzare nel triennio di riferimento, anche se non compresi nel periodo di mandato.
Sulla base degli aggiornamenti proposti dalla Commissione per l'armonizzazione degli enti territoriali, il ministero dell'Economia, di concerto con il ministero dell'Interno e la Presidenza del Consiglio dei ministri, ha emanato il Dm 20 maggio 2015con cui sono state variate alcune disposizioni dell'allegato 4/1 al Dlgs 118/2011 dedicato al principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio.
Le modifiche, pubblicate sulla Gazzetta ufficiale n. 143 del 12 giugno, sono finalizzate essenzialmente allo snellimento e razionalizzazione degli atti di programmazione degli enti territoriali e loro organismi ed enti strumentali, riguardano in particolare il contenuto del documento di programmazione degli enti con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.

Obiettivi e contenuti
Il Dup semplificato deve essere redatto, secondo le nuove indicazioni aggiunte al principio, in coerenza con il quadro normativo di riferimento e con gli obiettivi generali di finanza pubblica, tenendo conto della situazione socio-economica del proprio territorio e degli indirizzi generali di programmazione riferiti al periodo di mandato.
Tale documento costituisce guida e vincolo ai processi di redazione dei documenti contabili di previsione dell'ente e individua gli obiettivi operativi che derivano dagli indirizzi generali di mandato.
In un'ottica di coerenza fra gli strumenti di programmazione, gli obiettivi riportati nel Dup devono trovare riferimento in atti amministrativi ed essere controllati annualmente al fine di verificarne il grado di raggiungimento. Laddove necessario, devono essere modificati, dandone adeguata giustificazione, al fine di una rappresentazione veritiera e corretta dei futuri andamenti dell'ente e del processo di formulazione dei programmi all'interno delle missioni.
Sempre in un orizzonte temporale triennale, il Dup semplificato comprende inoltre gli obiettivi degli organismi facenti parte del gruppo amministrazione pubblica, l'analisi della coerenza delle previsioni di bilancio con gli strumenti urbanistici vigenti, la programmazione dei lavori pubblici, la programmazione dei fabbisogni di personale, la programmazione delle alienazioni e della valorizzazione dei beni patrimoniali.
Nel Dup devono poi essere inseriti tutti quegli strumenti di programmazione relativi all'attività istituzionale dell'ente, quali ad esempio i piani di razionalizzazione e riqualificazione della spesa di cui all'articolo 16, comma 4, del Dl 98/2011.

Versione light
Allo scopo di meglio esplicitare i contenuti programmatori dell'ente, il Dup semplificato può indicare, all'interno di ciascuna missione e programma, le relative previsioni di spesa in termini di competenza finanziaria e di cassa.
Lo snellimento operato nel Dup per i Comuni minori vede sparire la suddivisione in sezioni (la sezione strategica e quella operativa), che è invece obbligatoria per gli enti di maggiore dimensione, tenuti, peraltro, ad attuare la programmazione strategica per tutta la durata del mandato amministrativo e quella operativa (completa di dati finanziari) per il primo triennio di riferimento.

Le scadenze
Sempre con riferimento al principio applicato di programmazione, la Commissione ha inoltre allineato le scadenze del rendiconto al 30 aprile (il 31 maggio era un refuso rispetto al termine disciplinato dall'articolo 151 del Tue) e i tempi di approvazione del piano esecutivo di gestione (Peg) a 20 giorni dall'approvazione del bilancio (invece che 10, in linea con quanto normato dall'art. 169 del Tuel). Il principio della programmazione conferma inoltre che nel primo esercizio di applicazione della riforma, se il bilancio di previsione è approvato dopo il riaccertamento straordinario dei residui, il prospetto del risultato di amministrazione presunto da allegare al bilancio è il prospetto allegato n. 5/2 approvato con il riaccertamento straordinario dei residui, unitamente al prospetto del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2014 allegato al rendiconto 2014.


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