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Così la rimodulazione dell'orizzontale nazionale

di Marco Rossi

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Rimodulati gli obiettivi del patto di stabilità per gli anni 2015, 2016 e 2017 a seguito dell'applicazione del meccanismo "orizzontale nazionale". Con un comunicato del 2 luglio la Ragioneria Generale dello Stato ha informato i Comuni dell'aggiornamento del prospetto degli obiettivi degli enti che hanno richiesto o ceduto spazi finanziari pubblicando una tabella riassuntiva delle variazioni.

Come funziona il meccanismo
Il meccanismo del patto "orizzontale nazionale", previsto dalla legge 44/2012, consente infatti lo scambio di spazi finanziari tra Comuni dell'intero territorio nazionale, combinando le esigenze degli enti che presentano una prospettiva di overshooting, ossia di eccessivo conseguimento dell'obiettivo, con le esigenze delle amministrazioni che invece necessitano di margini più ampi per rispettare l'obiettivo di finanza pubblica.
Non si tratta, è bene ricordarlo, di un beneficio permanente ma transitorio: gli enti che acquisiscono spazi, infatti, sono chiamati a restituirli, con un peggioramento dell'obiettivo, nel biennio successivo, mentre gli enti che cedono spazi possono beneficiarne nelle due annualità successive. Merita anche sottolineare che gli spazi ottenuti possono essere utilizzati esclusivamente per fronteggiare pagamenti in conto capitale e, quindi, non possono favorire la "parte corrente".

La nuova rimodulazione
In questo "giro", in particolare, sono stati resi disponibili spazi per circa 46,8 milioni di euro (da parte di 17 Comuni), largamente inferiori rispetto alle richieste pervenute, pari a circa 366,8 milioni di euro, che dimostrano in modo inequivoco le difficoltà che incontrano gli enti nel conseguire gli obiettivi di finanza pubblica.
Naturalmente, la variazione dell'obiettivo nel 2016 e 2017 tiene conto dei valori acquisiti o ceduti nel corso del 2015, mentre i movimenti del 2015 e del 2016 comprendono l'eventuale miglioramento o peggioramento dell'obiettivo a seguito della partecipazione al patto nazionale orizzontale nel 2014.
Nell'ambito del comunicato è, infine, segnalato che per recepire la rimodulazione dei saldi programmatici gli enti devono accedere in variazione al modello OB/15/C, di dimostrazione degli obiettivi 2015 utilizzando la funzione di "acquisizione/variazione modello", garantendo così il completo aggiornamento delle grandezze.


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