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Consip: spesa presidiata per 38,1 miliardi e 7,5 miliardi di risparmi per la Pa

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Circa 7,5 miliardi di risparmio per la Pa, chiude così il bilancio 2014 di Consip, approvato dall'assemblea degli azionisti. Il risultato è frutto non soltanto della riduzione del volume dei costi di acquisto di beni e servizi, ma anche della semplificazione delle procedure, della riduzione dei tempi, dell'abbattimento del contenzioso, dei processi di dematerializzazione grazie all'utilizzo delle tecnologie informatiche, delle scelte "ambientali" connesse all'acquisto di beni e servizi "verdi" che nel loro ciclo di vita fanno risparmiare le amministrazioni.

Programma acquisti
La spesa presidiata è di 38,1 miliardi di euro e si traduce in una opportunità di risparmio complessivo sui prezzi della Pa di 5,3 miliardi di euro. Il dato si riferisce all'area del Programma Acquisti che, nel 2014, Consip ha gestito attraverso strumenti di e-procurement (convenzioni, mercato elettronico della Pa, sistema dinamico di acquisto, gare su delega e gare in Asp – application service provider) mettendo a disposizione delle amministrazioni - attraverso acquisti "diretti" con Consip o attraverso l'effetto benchmark dei prezzi Consip.

Le gare bandite
Nel corso dell'anno sono state bandite gare per un valore complessivo di 13,5 miliardi di euro, mentre le amministrazioni hanno effettuato acquisti sui vari strumenti messi a disposizione da Consip per 5,8 miliardi di euro, per un totale di 600mila transazioni gestite dalla piattaforma elettronica.

Progetti per la Pa
Per quanto riguarda il settore dei progetti per la Pa, il 2014 ha visto una serie di novità. Innanzitutto, l'incorporazione da parte di Consip della Sicot Srl, che ha comportato l'affidamento a Consip delle attività di supporto al Mef su gestione, valorizzazione e privatizzazione delle partecipazioni azionarie detenute.
Da segnalare, poi, il progetto "La cultura delle gare nelle gare per la cultura" con cui Consip supporterà il Mibact nella realizzazione di gare per l'affidamento dei servizi da svolgere nei musei e l'avvio del progetto, in collaborazione con l'Agenzia per la coesione territoriale, che porterà nel 2015 alle gare per fornire servizi professionali di assistenza tecnica alle Pa titolari di programmi finanziati con fondi Ue.

Dati di bilancio
Per quanto riguarda, infine, i dati del bilancio, l'esercizio 2014 si è chiuso con un valore della produzione di circa 43 milioni di euro, un risultato lordo di 1.886.471 euro e un utile di 729.451 euro (integralmente destinato dall'azionista Mef a riserva disponibile). Anche nel 2014 è proseguita la razionalizzazione dei costi esterni operativi, che ha consentito di aumentare dal 31% al 65% il peso del valore aggiunto (pari a 26.379.532 euro) rispetto al valore della produzione. In particolare sono stati ridotti del 33% il costo delle consulenze e gli emolumenti degli organi sociali applicando il "Dm Saccomanni" che prevede – per Consip ed alcune altre Società del Mef - un tetto agli emolumenti pari all'80% del massimale dei 240.000 euro previsti per i pubblici dipendenti e gli amministratori delle società pubbliche che non emettono strumenti finanziari sui mercati regolati.


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