Home  › Fisco e contabilita

Imu e altre imposte: dal 1° giugno allo sportello con l'F24 semplificato

di Claudio Carbone

L'agenzia delle Entrate ha approvato un modello di pagamento unificato, ideato per agevolare i contribuenti che devono pagare e compensare i tributi erariali, regionali e degli enti locali, compresa l'imposta municipale propria, presso gli agenti della riscossione, delle banche convenzionate e degli uffici postale

Con provvedimento del 25 maggio 2012 il Direttore dell'Agenzia dell'entrate ha approvato il nuovo modello "F24 semplificato", che entrerà in vigore dal 1° giugno per sostituire quello "predeterminato" che i contribuenti dovranno utilizzare per pagare e compensare le imposte erariali, regionali e degli Enti locali, compresa l'Imu. La nuova versione è composta da una unica pagina e si divide in due parti: quella superiore che è la copia per chi effettua il versamento e quella inferiore che è la copia per la banca, l'ufficio postale o l'agente della riscossione. Insieme all'F24 semplificato all'indirizzo internet www.agenziaentrate.gov.it sono disponibili: le istruzioni per la compilazione (avvertenze) con tutte le indicazioni su cosa riportare nelle varie caselle, come compensare i crediti e uno specifico paragrafo dedicato all'Imu. Il provvedimento, infine, estende la modalità di versamento "F24EP" per consentire agli enti pubblici il versamento dell'Imu, nonché chiarisce che i modelli "F24 predeterminato" precompilati già distribuiti ai contribuenti possono essere utilizzati. Tale ultima precisazione si è resa necessaria a seguito dell'allarme lanciato dai Caf dopo che i sistemi operativi delle banche e delle poste rifiutavano i modelli F24 senza l'indicazione del numero di rate. In contemporanea, anche il Dipartimento Finanze, è intervenuto con un comunicato in cui si dice che il contribuente deve compilare il campo rateazione, e si indicano i codici da scrivere. Ad ogni modo, per gli aspetti che qui interessano, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che:
a) le deleghe di pagamento già compilate senza l'indicazione della scelta all'interno del riquadro "rateazione/mese rif." sono comunque considerate corrette e devono essere accettate dagli intermediari della riscossione;
b) ai fini della corretta esecuzione dei successivi versamenti è, invece, necessario indicare nella delega di pagamento F24 il numero di rate scelto dal contribuente per il pagamento di giugno (1 o 2 per l'acconto nel formato rispettivamente 0101 e 0102);
c) con l'entrata in vigore dell'articolo 4, comma 5 lettera i) del decreto legge n. 16 del 2012 (introdotto in sede di conversione dalla legge 26 aprile 2012 n. 44), i contribuenti hanno la possibilità di versare l'acconto dell'Imu dovuta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in due rate (scadenza il 18 giugno 2012 e il 17 settembre 2012), mentre il versamento del saldo è previsto in unica soluzione (scadenza il 17 dicembre 2012).


© RIPRODUZIONE RISERVATA