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Politiche abitative, Anci: «Impegno per sicurezza territorio e revisione codice degli appalti»

di Angela Gallo

«Il tema della sicurezza del territorio e del patrimonio edilizio sono questioni cruciali per i Comuni su cui abbiamo centrato i lavori della Commissione di oggi (ieri n.d.r.)», ha dichiarato il presidente della Commissione Anci Politiche abitative, urbanistica e lavori pubblici Stefano Lo Russo. «Abbiamo intenzione nelle prossime settimane – ha annunciato - di avviare un confronto serrato sia con il Governo che con tutte le organizzazioni di categoria su come mettere mano agli impianti normativi relativi alla questione della sicurezza del patrimonio edificato con un approccio che coniughi realismo, prospettiva e fattibilità da parte dei Comuni nelle azioni da realizzare per mettere in sicurezza il territorio del paese».

Applicazione e revisione sostanziale del codice appalti
La Commissione ha affrontato anche la questione dell'applicazione e della revisione sostanziale del codice degli appalti perché – come ha sottolineato il delegato Anci alle politiche abitative e sindaco di Carmignano di Brenta Alessandro Bolis «il testo sta cozzando con la vera azione che i Comuni fanno sul territorio. Basti pensare alle manutenzioni ordinarie e straordinarie del nostro territorio, dei nostri edifici, all'efficientamento energetico, si tratta di interventi che a volte sono impediti da alcune situazioni di difficoltà che stiamo tentando di portare all'attenzione del Governo, con riguardo soprattutto alle Centrali di committenza e ai soggetti aggregatori». «L'impegno – ha proseguito Bolis – è quello di incentivare al massimo le aggregazioni, non solo attraverso le Unioni di Comuni che sono fondamentali, ma far sì che il governo ponga attenzione a tutti quei giusti correttivi affinché queste siano super incentivate». Secondo Bolis è importante però puntare anche su aggregazioni particolari «che servono, ad esempio, ai piccoli comuni sotto i 15mila abitanti che oggi trovano delle difficoltà ad assegnare quelle manutenzioni fondamentali, come può essere il tetto di una scuola».

Fascicolo di fabbricato
Rispetto invece al tema del "Fascicolo di fabbricato" Bolis ha precisato: «C'è la necessità di non creare nuovi organismi, nuove agenzie o sovrastrutture. Anci è sufficientemente strutturata per riuscire ad organizzare quelle che sono tutte le giuste sensibilità e quelle azioni per aiutare i Comuni in questo difficile compito. Se poi si parla di rivedere in toto il DPR 380 e fare un'azione congiunta con le Regioni sulle nuove norme tecniche di costruzione allora Anci è anche d'accordo».
In chiusura dei lavori i partecipanti hanno posto poi l'accento anche sui processi di semplificazione nell'accesso a bandi e servizi messi a disposizione dalle amministrazioni locali attraverso la presentazione di buone pratiche già realizzate in alcuni Comuni, tra cui la piattaforma informatica "Eccomi" del Comune di Bari.


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