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Abusi edilizi, per la sanatoria della piscina l'opera deve essere ultimata

di Mauro Calabrese

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La normativa in tema di condono edilizio prescrive la sanabilità esclusivamente delle opere che siano state ultimate entro una precisa data, non può, quindi, essere accolta la domanda di sanatoria di una piscina di cui sia stato realizzato solo lo scavo nel terreno e posato un telo di plastica, potendo ritenersi completata solo l’opera in grado di funzionare e che necessiti solo di piccoli lavori non essenziali. La decisione Così ha statuito il Consiglio di Stato, sezione VI, con la sentenza ...


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