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Sotto esame anche gli affidamenti sopra i 40mila euro

di Redazione Quotidiano degli enti locali e Pa

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L'autorità Anticorruzione ha pubblicato il secondo rapporto quadrimestrale 2015 sulle procedure di affidamento perfezionate per importi pari o maggiori di 40mila euro.
Il documento, che fa un'analisi comparata con il quadrimestre dell'anno precedente, è diviso in quattro sezioni, la prima generale e tre di dettaglio. La parte generale contiene le statistiche aggregate dei contratti pubblici, mentre le altre tre sono relative alle diverse tipologie di contratto: lavori, servizi e forniture.

Il contenuto
I dati analizzati – informa l'Anac – sono quelli presenti nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici (Bbncp) aggiornati a fine dicembre 2015 e assieme agli importi a base d'asta (da non confondere con l'importo contrattuale che tiene conto del ribasso di aggiudicazione) fanno riferimento alle procedure di affidamento "perfezionate", per le quali cioè è stato pubblicato un bando/avviso (nel caso di procedure aperte) o è stata inviata una lettera di invito (nel caso di procedure ristrette o negoziate).
L'analisi, quindi, potrebbe aver escluso alcuni appalti, anche di grande valore economico, affidati tramite procedure ristrette non ancora perfezionate nella banca dati.

Esclusioni
L'Anac, inoltre, precisa che per ragioni di omogeneità e rappresentatività ha escluso le procedure relative:
• ai bandi riguardanti servizi finanziari e assicurativi, poiché per questi appalti le stazioni appaltanti spesso indicano un importo che non può essere considerato quello effettivo dell'appalto;
• ai bandi che, pur presenti nel sistema di monitoraggio dell'Anac, non rientrano tra i contratti pubblici "classici" (scelta del socio privato nella società mista, affidamento diretto a società in house, affidamento diretto a società raggruppate/consorziate o controllate nelle concessioni di lavori pubblici);
• ai bandi relativi ad adesioni a convenzioni/accordi quadro, in quanto la loro inclusione nell'insieme di analisi, considerando la contemporanea presenza dei bandi "a monte" per la stipula di convenzioni/accordi quadro, produrrebbe una duplicazione degli importi;
• ai bandi annullati, cancellati o andati deserti.
La data di riferimento è quella di pubblicazione dei dati che risulta dal Sistema informativo monitoraggio gare (Simog) dell'Anac.


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