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Documentazione antimafia in tempo reale, al via la banca dati nazionale unica

di Roberta Giuliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Parte la banca dati nazionale unica per la documentazione antimafia a un anno esatto dalla pubblicazione del regolamento sul suo funzionamento. Con un comunicato del Viminale si annuncia che la Bdna «contribuirà ad accelerare e semplificare il rilascio delle comunicazioni e informazioni antimafia nel rispetto delle garanzie a tutela del trattamento dei dati sensibili».

La gestazione della banca dati
Le regole per accesso, consultazione e collegamento con il Ced della banca dati, istituita dal codice antimafia (Dlgs 159/2011), sono state definite dal Dpcm 30 ottobre 2014 n. 193 pubblicato un anno fa sulla Gazzetta Ufficiale ed entrate in vigore il 22 gennaio scorso (si veda l'articolo pubblicato sul Quotidiano degli enti locali e Pa del 13 gennaio 2015).
Dopo più di quattro anni dalla sua istituzione, prende il via il sistema informativo unico, realizzato dal Dipartimento per le politiche del personale del Viminale, che permetterà a stazioni appaltanti, enti pubblici, società controllate, concessionari di opere di acquisire la documentazione antimafia necessaria per autorizzare i contratti di lavori, servizi e forniture. Se infatti non risultano cause di divieto, sospensione e decadenza (articolo 67 del Codice), la banca dati potrà rilasciare immediatamente informazioni e comunicazioni antimafia liberatorie.
«Abbiamo centrato l'importante obiettivo - ha commentato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano - di velocizzare le procedure, salvaguardando i controlli, per agevolare così quelle attività, preziose per la nostra economia, che come base di partenza hanno già le carte in regola per competere sul mercato. L'innovativa piattaforma informatica - ha sottolineato - realizzata dal Dipartimento per le politiche del personale del ministero dell'Interno, consentirà infatti alle stazioni appaltanti di ottenere, in assenza di evidenze ostative, l'immediato rilascio della documentazione liberatoria relativa all'operatore economico inserito nell'archivio informatico della banca dati».


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