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In vigore il protocollo di legalità del Cipe sugli affidamenti per infrastrutture strategiche

di Paola Rossi

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Con la pubblicazione in Gazzetta della delibera Cipe n. 62/2015 diventa operativo il protocollo di legalità per gli affidamenti a contraente generale, in attuazione dell'articolo 176, comma 3, del Codice appalti, approvato la scorsa estate.
L'obbligo di sottoscrivere il protocollo è scattato infatti dopo la pubblicazione della delibera sulla Gazzetta Uffciale n. 271 del 2015.
Lo schema di protocollo segue le indicazioni dettate dal Comitato di coordinamento di alta sorveglianza delle grandi opere (Ccasgo) con la nota 20 maggio 2015.

Entrata in vigore dell'obbligo
Quindi per tutti i bandi di gara pubblicati successivamente al 20 novembre scorso e relativi all'affidamento di lavori per la realizzazione di infrastrutture considerate «strategiche» va adempiuto l'obbligo da parte del contraente generale, concessionario o aggiudicatario, di stilare con la prefettura e con la stazione appaltante un protocollo di legalità seguendo lo schema diffuso in allegato alla delibera del Cipe.

Regime transitorio
Data l'immedita entrata in vigore dell'obbligo è stato prevsito che nell'ambito di procedimenti in corso continuerà ad essere utilizzato lo schema del protocollo di legalità che segue le prescrizioni della risalente delibera Cipe n. 58 del 2011. Viene però imposto di tener conto delle prescrizioni dettate relativamente alle sanzioni dall'articolo 8 del nuovo schema. Per i procedimenti in corso, la prefettura competente procederà a trasmettere al Ccasgo la bozza del protocollo di legalità, che verrà però redatta secondo le prescrizioni della precedente delibera e del suo relativo allegato, applicando dove possibile la determinazione dell'entità delle sanzioni pecuniarie per inadempimenti - calcolate nei limiti delle precedenti percentuali massime - secondo le nuove indicazioni dell'articolo 8 del nuovo schema anche sulla gestione delle penali e sugli impieghi dell'eventuale quota residua.

Reti nazionali in concessione
Nei casi di bandi riguardanti infrastrutture strategiche ricomprese nei contratti di programma di concessionari di reti nazionali il protocollo andrà obbligatoriamente stipulato tra la prefettura competente, il concessionario e l'impresa appaltatrice.


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