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Edilizia scolastica: pronti gli schemi di contratto per i mutui Bei

di Roberta Giuliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Le Regioni possono finalmente stipulare i mutui Bei per finanziare le opere di riqualificazione, rinnovamento, messa in sicurezza e costruzione degli edifici scolastici: il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha firmato il nulla osta ai due schemi di contratto uno per la firma con Cassa depositi e prestiti su provvista della Banca europea degli investimenti e uno per tutti gli altri operatori finanziari del mercato.

Il perfezionamento dell'operazione
Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 27 ottobre 2015 n. 250 del Dm Istruzione del 1° settembreche ha dato il via alle procedure per attivare il finanziamento dei 905 milioni Bei e che ha rassicurato i Comuni che avevano anticipato le procedure di appalto e aggiudicazione delle imprese, viene aggiunto un tassello che perfeziona l'operazione. In realtà i tasselli sono due perché l'attesa proroga al 31 dicembre del termine ultimo per l'aggiudicazione provvisoria dei lavori è stata firmata anche dal ministro dell'Economia Padoan dopo la sottoscrizione del ministro Stefania Giannini del 9 ottobre scorso.
Entro i 30 giorni successivi alla stipula del contratto dei mutui trentennali, a totale carico dello Stato e che potranno essere utilizzati dagli enti locali fuori dal Patto di stabilità, l'istituto finanziatore dovrà notificare al Miur e al Mef «copia conforme dei contratti di mutuo perfezionati». Nel contratto deve essere poi inserita una clausola che prevede l'obbligo per l'istituto finanziatore di comunicare al massimo entro 30 giorni dalla stipula a Mef, Ragioneria, Istat e Banca d'Italia «l'avvenuto perfezionamento dell'operazione finanziaria».


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