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Al via il piano di recupero di 24mila case popolari - Tempi stretti per i lavori dei Comuni

di Roberta Giuliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Pronti 470 milioni per ristrutturare o ripristinare oltre 20mila case popolari. Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha annunciato l'erogazione delle risorse alle regioni dopo la registrazione presso la Corte dei conti del decreto ministeriale sul «Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli Erp di proprietà dei Comuni» ed ex Iacp. Il provvedimento riguarda circa 24mila alloggi e prevede sia interventi "veloci" di manutenzione ordinaria che una volta avviati dovranno essere realizzati dai Comuni che hanno ricevuto le risorse entro 60 giorni, sia ristrutturazioni vere e proprie che dovranno essere completate in 12 mesi.
Si aggiunge dunque un altro tassello del Piano casa del governo: «uno sforzo straordinario contro la precarietà», ha detto il vice ministro Riccardo Nencini ricordando che i fondi verranno utilizzati per ripristinare case non agibili e sfitte, perché in stato di degrado, e per ristrutturare alloggi poco sicuri da destinare «a quella parte d'Italia che vive nella condizione del bisogno, che da mesi è in stato di precarietà o è in lista d'attesa per ottenere un alloggio sociale».

Manutenzione ordinaria
Entro i prossimi due anni una parte delle risorse pari a 67,9 milioni di euro saranno riservate alla manutenzione ordinaria di circa 5mila alloggi sfitti o attualmente inadeguati al loro utilizzo perché siano resi subito disponibili.
Le Regioni, che riceveranno immediatamente le risorse messe a disposizione dal Mit, avranno 30 giorni di tempo dall'avvenuta comunicazione ministeriale del trasferimento dei fondi per adottare il provvedimento e trasferire le risorse ai Comuni, che entro 60 giorni dovranno concludere i lavori di manutenzione ordinaria.

Manutenzione straordinaria
Più di 400 milioni (400.230.784 euro) saranno invece erogati alle Regioni sul programma pluriennale e serviranno da qui al 2024 per gli interventi di manutenzione straordinaria: adeguamento energetico, impiantistico statico e sismico degli immobili. Questa parte del programma dovrebbe consentire complessivamente il recupero di quasi 19mila di alloggi dei Comuni, ex Iacp, case popolari ed Erp.
In questo caso l'inizio dei lavori presso i Comuni, dovrà avvenire entro 12 mesi dalla data del provvedimento regionale di concessione del finanziamento, da adottare sempre entro 30 giorni dalla comunicazione ministeriale.
«Abbiamo fatto fronte a uno sforzo finanziario imponente - ha affermato il vice ministro - e mettiamo mano concretamente a un disagio sociale fortissimo, un'emergenza abitativa che negli ultimi anni ha messo in ginocchio molte famiglie italiane». Le case una volta risanate, spiega Nencini, saranno assegnate, dando priorità a chi ha ricevuto uno sfratto per il mancato rinnovo dell'affitto, a chi vive in condizioni di fragilità, ha problemi di salute e non ha un lavoro.


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