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Interventi edilizi, la diversa distribuzione degli spazi si fa in Dia

di Solveig Cogliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

L'intervento edilizio comportante esclusivamente una diversa distribuzione dei vani, non necessita del permesso di costruire; infatti, deve escludersi che esso integri un aumento volumetrico. È quanto afferma il Tar Lazio, Roma, sezione I quater, con la sentenza 17 ottobre 2015, n. 11831.

Interventi senza permesso di costruire
Nel caso in questione un Comune aveva sanzionato, con l'ingiunzione a demolire, gli interventi eseguiti dal proprietario di un immobile sul presupposto che essi consistessero nella realizzazione di un soppalco (con aumento corrispondente della superficie utile), nello spostamento dell'originale cucina e dei servizi igienici e nella trasformazione di un vano finestra in una nicchia per la caldaia.
Il Tar Lazio, Roma, partendo dalla verifica dei presupposti di fatto, ha chiarito che in realtà si era verificato un mero spostamento di tramezzi che non aveva determinato alcuna modificazione delle superfici ne’ la configurazione di un nuovo organismo edilizio.
Sicché non era necessario il titolo del permesso di costruire e la mancata presentazione della Dia sarebbe stata dunque unicamente sanzionabile pecuniariamente e non già con l'ingiunzione a demolire. 

Manutenzione straordinaria e ristrutturazione 
L'articolo 3, comma 1, lett. b) e d) del Dpr n. 380 del 2001 (Testo unico edilizia), detta le definizioni degli interventi di manutenzione e di ristrutturazione. Dal combinato disposto degli articoli 10, comma 1, e 22, comma 1, Dpr n. 380 del 2001 si ricava che tali interventi, qualora non comportino modifiche del volume e delle superfici o mutamenti della destinazione d'uso, non sono subordinati al rilascio del permesso di costruire. 
La materia è stata profondamente incisa dalle novità normative e dagli interventi ermeneutici della giurisprudenza dal 2010 in poi. 
In particolare, vale ricordare che con il Dl n. 70 del 2010 è stato ampliato il novero degli interventi ‘liberi’ di cui all'articolo 6 del Testo unico edilizia, ovvero effettuabili senza progetto e senza comunicazione. Ed inoltre con semplice Cia, ovvero la comunicazione di invio lavori (che consente l'immediata inizio dei lavori), possono essere effettuati gli interventi di manutenzione straordinari non su parti strutturali, l'installazione di pannelli fotovoltaici, le opere sugli spazi esterni, le opere temporanee e le aree ludiche esterne. 


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