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Per il Tar Lazio anche il cinema può rientrare nei beni di interesse culturale

di Solveig Cogliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

L'apposizione del vincolo culturale risulta compiutamente motivata, qualora le caratteristiche dell'edificio, seppur non rilevanti sotto il profilo artistico, siano particolarmente importanti come testimonianza storica, in dipendenza o dalla qualità dell'accadimento che col bene appare collegato o dalla particolare rilevanza che il bene ha rivestito per la storia politica, militare, della letteratura, dell'arte e della cultura (Tar Lazio, Roma, sezione 2-quater, sentenza 5 ottobre 2015, n. 11477).

Il caso
Con due ricorsi la Società proprietaria dell'immobile precedente adibito a sala cinematografica, costruito negli anni cinquanta a seguito della demolizione di un edificio ottocentesco si opponeva alla nota della Soprintendenza recante la dichiarazione del vincolo ex articolo 10, comma 3 della lettera d) del Dlgs 42/2004 e al decreto del direttore regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali di dichiarazione del predetto vincolo. Contestava, la ricorrente, tra l'altro, la carenza istruttoria, in particolare con riguardo alla mancanza di elementi concordanti idonei a dimostrare l'inscindibilità degli arredi dal contesto e l'effettivo valore ‘particolarmente importante' dell'immobile, nonché le conclusioni della Soprintendenza in ordine alla rilevanza dell'immobile ‘come importante esempio di riferimento alla storia dell'arte della cultura'.

Il legame tra le caratteristiche dell'edificio e il contesto culturale
Il Tribunale coglie l'occasione per svolgere un'attenta e approfondita disamina della normativa di riferimento, evidenziando la differenza tra le lettere a) e d) dell'articolo 10, comma 3 che costituisce il presupposto dei censurati provvedimenti.
Nella seconda categoria rientrano i beni culturali che sono tali ‘per riferimento' e ‘per testimonianza identitaria'.
Precisa la sentenza che, tuttavia, seppur rispetto a tali beni comunemente si ritiene che il valore storico possa essere esterno alla cosa, vi possono essere dei casi - come segnatamente nel campo dell'architettura - in cui il riferimento alla storia della cultura è legato alle caratteristiche intrinseche dell'opera, in quanto costituiscono espressione di un movimento culturale radicato nella società in un determinato periodo storico.
Nella specie la motivazione dell'apposizione del vincolo risulta dunque compiutamente motivata, in quanto essa lega le caratteristiche dell'edificio al contesto culturale dell'epoca sotto due aspetti complementari della rilevanza dell'industria e dell'attività cinematografica e dei nessi con le soluzioni escogitate in sede architettonica sotto il profilo estetico, tecnico e funzionale.


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