Home  › Edilizia e appalti

Nuovi abusi non mandano in archivio l'istanza di condono in attesa della decisione del Comune

di Guglielmo Saporito

Nell'attesa della definizione di una domanda di condono edilizio, è possibile modificare l'immobile, purché sia ancora percepibile l'iniziale abusività da sanare. Lo sottolinea il Consiglio di Stato con la sentenza 14 agosto 2015 n. 3943, che esamina un'ipotesi frequente, connessa alla lunga durata delle pratiche di condono (nel caso deciso, pari a oltre 18 anni). Mentre il Comune decide sull'esito della domanda di condono, all'edificio iniziale possono aggiungersi altri abusi edilizi: in questo caso, il Comune non può rifiutare ...


Quotidiano Enti Locali & PA – Il Sole 24 Ore

Il Quotidiano del Sole 24 ORE Enti Locali & PA è il nuovo giornale online dedicato ai protagonisti delle Autonomie locali e della Pubblica amministrazione.

Sei un nuovo cliente?

Registrati e attiva subito quattro settimane di consultazione gratuita*

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?