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Demanio e Invimit: parte il «Fondo Patrimonio Italia» per gli immobili delle Province

di Roberta Giuliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Muove i primi passi il fondo immobiliare nel quale confluiranno prefetture, questure, caserme dei vigili del fuoco e comandi delle forze dell'ordine di proprietà delle Province con l'obiettivo di abbattere il debito delle amministrazioni e salvare i beni dal degrado. Una riunione tecnica dell'Agenzia del Demanio, Invimit, Province e Città Metropolitane ha dato il via libera all'operatività del «Fondo Patrimonio Italia» in locazione al ministero degli Interni.
In vista della partenza del Fondo, l'Agenzia del Demanio e la Invimit (Investimenti Immobiliari Italiani Sgr S.p.A, società il cui capitale è interamente detenuto dal Mef) hanno incontrato, i rappresentati di Anci e Upi e quelli delle Città metropolitane di Bari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino e Venezia e delle Province di Ascoli, Brescia, Brindisi, Catania, Catanzaro, Chieti, Imperia, Lucca, Macerata, Mantova, Palermo, Perugia, Piacenza, Potenza, Verbania C.O. e Verona.

Gli obiettivi del Fondo
«C'è un grosso lavoro dietro questo primo incontro. L'Agenzia e Invimit stanno lavorando da mesi per arrivare a questo primo step e coinvolgere ora le Province a proporre gli immobili che costituiranno il fondo. Lo scopo di questa operazione è duplice: da una parte l'impegno di rigenerare il patrimonio dello Stato, salvando molti immobili pubblici dal degrado in cui versano, e, dall'altra, dare alle Province risorse che serviranno ad abbattere il debito pubblico e a fare investimenti» - ha dichiarato il direttore dell'agenzia del Demanio, Roberto Reggi nel corso del suo intervento - «L'Agenzia ha il mandato di accompagnare e sostenere gli enti territoriali in queste attività».
Era stato proprio Reggi ad annunciare, alla fine dello scorso marzo, l'entità del progetto che prevedeva cessioni per un controvalore di 1,5 miliardi di euro da qui al 2017. «Per il 2015 l'obiettivo – aveva dichiarato Reggi - è di costituire il fondo e conferire i primi 500 milioni di euro di immobili mentre nel 2016 verranno apportati beni per altri 500 milioni».
Oltre al presidente dell'Agenzia Reggi, hanno illustrato i dettagli dell'operazione il neo Presidente di Invimit SGR, Massimo Ferrarese e l'amministratore delegato di Invimit, Elisabetta Spitz. Una riunione - ha detto il presidente di Invimit a margine dell'incontro - finalizzata all'avvio della operatività del progetto. «L'importanza di tale iniziativa - ha aggiunto Ferrarese - rappresenta una concreta opportunità per gli Enti territoriali, soprattutto alla luce della non facile situazione finanziaria in cui molti di essi versano. Abbiamo voluto chiamare così il progetto proprio per la valenza che l'iniziativa assume in questo momento particolare per l'economia del Paese. E noi - ha concluso Ferrarese - lavoreremo senza sosta anche durante il periodo estivo per la positiva riuscita del progetto».


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